La POLIPLOIDIA, cioè la presenza di multipli di set cromosomici completi, è comune nelle piante ma rara negli animali. Può verificarsi come risultato di una mancata separazione dei cromosomi durante la meiosi o della fecondazione della cellula uovo da parte di uno o più spermatozoi. La Poliploidia nell’uomo ed in molti altri animali è letale quando è a carico di tutte le cellule somatiche. La TRIPLOIDIA (3n) si riscontra qualche volta in embrioni abortiti spontaneamente nelle prime fasi della gravidanza. Nei pochi individui triploidi e tetraploidi (4n), che sono nati vivi e che hanno vissuto pochi giorni, si sono trovate cellule diploidi e poliploidi. Le anomalie per al presenza di un cromosoma unico, in più o in meno, sono molto più comuni nell’uomo: tali situazioni sono indicate come ANEUPLOIDIE. Ricordiamo che come regola vi sono due rappresentanti per ogni tipo di cromosoma e questa è la normale condizione DISOMICA. Un individuo con un cromosoma in più (cioè con 3 rappresentanti di un determinato cromosoma) è detto TRISOMICO per quel tipo di cromosoma. Un individuo che non possiede un membro di una coppia di cromosomi è detto MONOSOMICO. Le aneuploidie si verificano come risultato di una Continua »