Siamo comunemente, ma purtroppo erroneamente, portati a pensare che gli acidi siano solo sostanze corrosive capaci di intaccare il metallo e il marmo e pericolose per la vita dell’uomo da allontanare sempre e comunque. Essi però ci accompagnano per tutta la vita e costituiscono la vita stessa di tutti gli esseri viventi, basti pensare al DNA, e che rendono migliore la nostra esistenza grazie alla vitamina C che fortifica l’organismo e all’acido folico che permette un ottimale sviluppo del feto, solo per citare qualche esempio. Tra l’uomo e gli acidi esiste un sottile confine che ci fa stare in bilico tra la vita e la morte, alcuni acidi costituiscono le radici del nostro albero vitale, altri il deterrente per la vita stessa.
Ho voluto produrre questa tesina approfondendo il tema degli acidi per mettere in luce la labile esistenza umana inserita nel mondo che ci circonda. Ritengo sia molto affascinante che delle sostanza che vanno sotto lo stesso nome, che appartengono alla stessa famiglia possano influenzare la nostra vita in modo così significativo e differenziato. Alcune ci donano la vita, ma in quantità errate ci fanno star male come l’acido ascorbico che in dosi eccessive aumenta la sintesi dei calcoli renali e in dosi scarse provoca lo scorbuto; altre ce la tolgono come l’acido cianidrico, usato nel periodo nazista nelle camere a gas o come l’acido solforico utilizzato da uomini possessivi per bruciare il volto di povere donne che rifiutano di sottomettersi. Sta all’uomo e all’umanità intera decidere se superare oppure no tale sottile linea di confine tra la vita e la morte.
Nella quotidianità, il termine "acido" identifica sostanze generalmente irritanti e corrosive, capaci di far virare al rosso una cartina al tornasole.
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