Riassunto di tutta la chimica utile per l'esame (165 pagine formato pdf)
VOTO: 



Appunto inviato da
laurettaego
Ogni spiegazione dei fenomeni chimici si basa sulla “teoria atomica della materia”. E’ questa una teoria notevole per il dettaglio e l’accuratezza con cui descrive una parte apparentemente incomprensibile del mondo fisico: essa costituisce la più importante raccolta di idee nel mondo della scienza. Ai filosofi dell’antica Grecia dobbiamo la prima intuizione che le innumerevoli sostanze che ci circondano sono costituite da un numero limitato di sostanze elementari. La teoria dei quattro elementi acqua, aria, fuoco e terra, proposta da EMPEDOCLE nel V secolo a.C., dominò la scienza chimica per quasi duemila anni e ne sopravvive il ricordo nel linguaggio ordinario, quando, dovendo descrivere un cataclisma naturale, si parla di < > . Ad un altro filosofo greco, DEMOCRITO, dello stesso periodo, dobbiamo la prima formulazione della “teoria atomica”, cioè che la materia non può essere divisa all’infinito, ma esistono delle particelle indivisibili ed immutabili alle quali viene dato il nome di atomi. L’atomo dei greci fu proposto per risolvere un conflitto di logica: da una parte esisteva l’osservazione che gli oggetti naturali sono in uno stato continuo di trasformazione; dall’altra esisteva un fede incrollabile sulla permanenza delle cose reali. I greci sentirono che questo punto morto filosofico poteva essere superato se si fossero accettati atomi invisibili come costituenti permanenti dell’universo; le trasformazioni osservabili si sarebbero potute interpretare in termini del moto di tali atomi. Questa teoria fu solo il frutto di una speculazione filosofica senza basi sperimentali. Le basi logiche che portarono a credere all’esistenza degli atomi furono fornite da DALTON, GAYLUSSAC e AVOGADRO, con lavori pubblicati nei primi anni del 1800. Il loro merito fu l’interesse a provare un’idea effettuando un esperimento quantitativo; il loro successo fu la dimostrazione che vari dati sperimentali possono essere riassunti da un insieme limitato di generalizzazioni sul comportamento della materia. Teoria atomica di DALTON. L'idea dell'atomo espressa dai filosofi greci portò a pochi frutti scientifici sino all'inizio del XIX secolo, quando John DALTON, uno scienziato inglese, la usò per spiegare le leggi delle combinazioni chimiche. DALTON descrisse alcune proprietà; la lista delle quali costituisce quella che ora è nota come Teoria atomica di DALTON: 1. La materia è costituita da particelle definite dette atomi. 2. Gli atomi sono indivisibili. Nelle reazioni chimiche essi si trasformano; se da soli rimangono inalterati.
Continua »