Tesina Costruzioni - Tesina di Costruzioni gratis Studenti.it
Controllo utente in corso...

è un calcolo strutturale di un muro di sostegno (8 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da antofanelli

I MURI DI SOSTEGNO I MURI DI SOSTEGNO I muri di sostegno possono essere suddivisi in 2 categorie: Muri di sostegno per gravità Muri di sostegno a sbalzo I muri di sostegno a gravità possono essere realizzati in mattoni, pietra o calcestruzzo semplice e hanno la funzione di opporsi alla terra con il loro peso. Possiamo avere 2 tipi di forze: una orizzontale causata dal terreno e una verticale proveniente dal muro. La risultante è una forza inclinata che deve cadere all'interno del nocciolo centrale d'inerzia, altrimenti il muro sarà sottoposto a trazione e questo richiederà un'armatura del medesimo. Nel caso in cui nel calcolo potesse risultare che la risultante cada fuori dal nocciolo centrale d'inerzia, la fondazione avrà il compito di riportarla all'interno. I muri di sostegno a sbalzo vengono chiamati così perché si comportano come uno sbalzo e vengono realizzati in cemento armato. Un altro tipo di muri di sostegno sono i muri parzialmente a gravità che nella parte soggetta a trazione vengono armati ma il loro calcolo avviene con la medesima procedura dei muri a gravità. FORME DEI MURI Le forme possono variare e si possono avere forme: rettangolari( muri realizzati a mattoni), trapezoidali e con speroni. Inoltre il muro può essere dotato di una scarpa interna o esterna e che ha dimensioni pari allo 0,1-0,2 dell'altezza. La scarpa interna è in grado di sopportare un carico maggiore rispetto a quella esterna. LA SPINTA DELLE TERRE Il muro di sostegno è concepito per sostenere dei terrapieni quindi è soggetto a delle spinte generate dalla terra; questa spinta è di 2 tipi: attiva e passiva. ATTIVA quando il muro slitta in avanti e si genera un' abbassamento del terreno perciò la spinta si riduce quindi la spinta finale è inferiore a quella iniziale . PASSIVA quando dall'altra parte c'è per esempio un bacino idrico che genera una spinta contraria a quella della terra facendo indietreggiare il muro e provocando l'aumento del volume del terrapieno. In questo modo la spinta finale sarà maggiore di quella iniziale. Per calcolare le spinte non esistono formule ma solo delle teorie e la più importante è quella di COULOMB (1700 circa). Perché questa teoria sia valida il terrapieno deve essere un piano orizzontale, l'attrito tra terra e muro uguale a zero, il paramento del muro deve essere verticale e la coesione uguale a zero. Quindi per ricavare la spinta la formula è: S= Yt /2 - h2 * Tg2 ( 90 - q /2) senza sovraccarico S = Yt /2 - h2 * Tg2 ( 90 - q /2)( 1 + 2h1 / h) con sovraccarico Yt = peso specifico terreno h = altezza terrapieno tg2 = angolo di massima spinta Una volta trovata la spinta questa va posizionata nel baricentro del triangolo delle pressioni. La pressione va da un valore 0 alla base del triangolo, a un valore massimo che si ha alla fine del triangolo. Per questo motivo il baricentro si troverà ad 1/3 dell'altezza. Y = h/3 Le spinte generano un momento di rotazione o spingente (Ms), oltre ad un momento ribaltante (Mr). Per quanto riguarda Continua »

vedi tutti gli appunti di costruzioni »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.00760388374329 secondi