La legge civile conosce alcune categorie di figli; le disposizioni in materia non riguardano soltanto il rapporto regolare della filiazione legittima, cioè dei figli concepiti durante il matrimonio, ma disciplinano anche le diverse categorie di figli procreati al di fuori del rapporto legittimo. C’è poi una forma di rapporto che per certi aspetti è regolata come filiazione legittima, benché manchi il fatto naturale della procreazione; in questo caso si parla di filiazione civile, con riferimento all’adozione. Tra i figli concepiti fuori del matrimonio c’è la categoria di quelli che ufficialmente non conoscono i loro genitori ( figli di ignoti) e coloro che non sono riconosciuti perché in concreto nessuno ha voluto dichiarare la propria paternità o maternità. Il Consiglio dei Ministri ha approvato nella seduta del 16 marzo 2007, su proposta del Ministro delle politiche per la famiglia, Rosy Bindi, del Ministro della giustizia, Clemente Mastella, e del Ministro per i diritti e le pari opportunità, Barbara Pollastrini, un disegno di legge che delega al Governo l’eliminazione dall’ordinamento di ogni residua discriminazione in materia di filiazione, in coerenza con una tendenza ormai recepita dai più avanzati ordinamenti civili europei e con Accordi internazionali. Continua »