Tesina maturità: il gioco d'azzardo

Appunto inviato da andreabizz8 Voto 6

Tesina per la maturità sul gioco d'azzardo molto bella e interessante, con l'animazione delle diapositive e tutti i collegamenti già fatti (36 pagine formato pps)

Il Gioco D'Azzardo

Cos'è
La Storia Del Gioco D'Azzardo
Tipi di Gioco D'Azzardo
Come Vincere e chi vince
Effetti Economici E Sociali
Legalizzazione del Gioco
Il Poker
Il Black Jack
Il Gioco D'Azzardo Nella Letteratura
Glücksspiele in Deutschland
Fine
Cos'è il Gioco D'Azzardo

"Il gioco d'azzardo è una tassa sugli imbecilli" Camillo Benso Conte di Cavour

"Il gioco d'azzardo è un corpo a corpo con il destino" Anatole France, Il Giardino di Epicuro, 1895

NOTE INTRODUTTIVE SUL GIOCO (Clicca qui >>)

"Il tratto distintivo di un giocatore di poker, non è quando vince o quanto vince, ma come gestisce la situazione quando perde" Bobby Baldwin vincitore più giovane delle World Series of Poker

"Passatempo il cui piacere consiste in parte nella coscienza dei propri vantaggi, ma soprattutto nello spettacolo delle perdite altrui" Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

"Giocare d'azzardo significa fare esperimenti col caso" Novalis, Frammenti, 1795/1800

TEORIE E CLASSIFICAZIONE DEL GIOCO (Clicca qui >>)

Il Gioco d'Azzardo

Il gioco d'azzardo è quell'arte che prevede il pagamento di una certa somma di denaro in cambio poi di una somma maggiore in caso di vincita.

Nel gioco d'azzardo non esistono strategie per vincere sicuramente, ma è possibile stabilire se una certa giocata sia vantaggiosa o meno, se un evento sia più probabile rispetto a un'altro.

Nel gioco d'azzardo i risultati di ogni giocata dipendono dal giocatore e dal caso. In Italia il gioco d'azzardo è molto diffuso, infatti tra i giocatori d'azzardo abbiamo:

   a. Dirigenti ..............    47%
   b. Ceto medio-basso...    56%           di cui 700.000 dipendenti dal gioco
   c. Disoccupati .........    66%

Un circolo medio di poker ha un utile annuo di 250.000 euro. Le entrate derivanti dal gioco d'azzardo sono di poco inferiori a quelle di Fiat, Enel e Telecom (circa 50 miliardi di euro).