Controllo utente in corso...

Tesina di diritto privato sul comodato (6 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da federicoiasi

Il comodato, così come disciplinato dall’art. 1803 c.c., è il contratto con il quale una parte (comodante), consegna all’altra (comodatario) un cosa inconsumabile, mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodato consiste, quindi, nel concedere la disponibilità a un terzo di un bene esattamente come la locazione,anche se quest’ultima attiene solo ai beni immobili, ma si differenzia da essa perché è gratuito: in cambio della concessione della detenzione del bene il comodante non riceve alcuna controprestazione. Ciò significa che dal comodato deriva un sacrificio economico per una sola parte, il comodante; sul comodatario gravano solo gli oneri economici connessi all’utilizzo e alla custodia della cosa. Comodato e locazione Qualora al comodatario venga imposto un obbligo di carattere tipicamente economico si dovrebbe qualificare il contratto non come comodato bensì come locazione. Tuttavia la dottrina da tempo considera il modo come un elemento accidentale apponibile a tutti i contratti a titolo gratuito, e quindi anche al comodato, e peraltro sono ben distinte le differenze tra comodato modale e locazione. Difatti, si discorre del primo quando la prestazione imposta al comodatario non rappresenta un corrispettivo per l’ottenimento del beneficio, ma un interesse meramente secondario del concedente; mentre si parla di locazione quando l’obbligazione assunta può essere considerata come controprestazione, cioè come ragione giustificativa dell’attribuzione. Comodato e donazione Secondo un opinione che non ha avuto molto seguito, il comodato può, qualora sussistano determinate circostanze (durata del rapporto, valore della cosa), determinare un vero arricchimento del beneficiario. In queste ipotesi si dovrebbe applicare la disciplina della donazione. Tale tesi non convince poiché la legge ha distinto chiaramente la donazione dal comodato per cui qualunque sia la misura del sacrificio per il concedente è inammissibile che un negozio dal contenuto tipico del comodato possa essere qualificato come donazione. È un contratto reale Continua »

vedi tutti gli appunti di diritto-privato »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.147186994553 secondi