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L'assistenza sanitaria e le pensioni: Tipi di assistenza e pensioni (7 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da moonshine666

STORIA I pensionati del maggior ente assicurativo, l'INPS, sono oggi 13 milioni, dei quali oltre 9 milioni appartengono alla terza età. Secondo le recenti previsioni ISTAT, tra il 1971 ed il 2001 la popolazione con oltre 65 anni passa da 7,6 a 9,1 milioni con aumento di un quinto, contro un aumento della popolazione totale di appena il 3,8% , secondo l'ipotesi più bassa. Nello Stato italiano trova ampia giurisdizione la legislazione sociale il cui ambito operativo è estremamente ampio, comprendendo ogni tipo di provvedimento pubblico di qualsiasi natura diretto a dare protezione a qualunque lavoratore o che si trovi in condizione di debolezza o di bisogno. Esso trova il suo fondamento giuridico nell'art. 38 della Costituzione, secondo il quale “ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto di mezzi necessari per vivere, ha diritto al mantenimento ed all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria”. I due commi della norma costituzionale tracciano due diversi ambiti operativi degli interventi di legislazione sociale. Ciò ha indotto a distinguere due diversi settori: l'assistenza sociale e la previdenza sociale. Noi andremo a prendere in considerazione quest'ultimo il quale è diretto a garantire i lavoratori da eventi dannosi, futuri e incerti connessi al rapporto di lavoro. Per gli eventi dannosi che colpiscono più di frequente il lavoratore, quali l'invalidità, la vecchiaia e la morte si provvede mediante la corresponsione di una somma periodica di denaro detta “pensione”. Il sistema pensionistico è stato radicalmente riformato con la L. 8 agosto 1995, n. 335 (cosiddetta Riforma Dini) che è ancora in attesa di essere completata. La legge di riforma è il risultato dell'accordo tra il Governo e parti sociali (sindacati) raggiunto dopo lunghe e sofferte trattative. Nelle intenzioni dei riformatori c'è l'esigenza di risanare l'ingente deficit accumulato negli anni dagli enti assicuratori (soprattutto dall'INPS). Il principale ente assicurativo è l'INPS che garantisce il trattamento pensionistico soprattutto per il tramite del FONDO-PENSIONI lavoratori dipendenti, istituito nel 1970. L'erogazione delle pensioni viene effettuata dall'ente gestore, su domanda dell'interessato, previo accertamento della sussistenza dei requisiti previsti. Per difenderne il potere d'acquisto, la pensione viene annualmente rivalutata sulla base di particolari parametri calcolati dall'ISTAT. La pensione di vecchiaia La pensione di vecchiaia è quella corrisposta a favore dei lavoratori che hanno raggiunto un limite di età (57 anni per uomini e donne) e abbiano versato contributi per un certo numero di anni. La principale novità della riforma riguarda il metodo utilizzato per calcolare la misura della pensione: si è passati da un metodo cosiddetto retributivo a un metodo contributivo. Secon Continua »

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