Diritto Diritto Dopo la seconda guerra mondiale si venne a creare fra gli stati europei un ideale comune di un'organizzazione sovranazionale in grado di gestire i settori, che ne trarrebbero beneficio, attraverso un potere comune. La creazione di quest'ideale portò alla nascita delle prime tre comunità (CECA, EURATOM e CEE). Con il trattato di Parigi venne istituita la CECA (Comunità del carbone e dell'acciaio) dove aderirono sei stati (Italia, Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo). Con il trattato di Roma, gli stessi paesi aderirono anche ad altre due comunità: la CEEA (Comunità Europea per l'Energia Atomica) e la CEE (Comunità Economica Europea). Successivamente col passare degli anni fino ad arrivare al 1995 aderirono all'Unione Europea i seguenti Stati: Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca, Grecia, Spagna, Portogallo, Svezia, Finlandia e Austria. Nel 1987 con l'entrata in vigore dell'atto unico di revisione del trattato di Roma si viene a creare un trasferimento dei poteri dal livello nazionale a quello europeo. Con la firma del trattato di Maastricht e l'entrata in vigore del 1993 si vennero a fissare delle scadenze per l'unione monetaria. L'Unione Europea si basa su tre comunità già superate: la CE (Comunità Europea), la PESC (la politica estera e la sicurezza comune), la GAI (Cooperazione nel campo della giustizia e degli affari interni). Grazie al trattato di Amsterdam si venne a modificare il trattato di Maastricht, rafforzando i poteri del parlamento europeo. I diritti civili e politici che spettano ai cittadini europei sono: la possibilità di circolare e soggiornare liberamente in qualunque degli stati membri, e il diritto all'elettorato attivo e passivo nello stato di residenza per l'elezioni comunali ed europee. L'Unione Europea interviene in moltissimi settori tra cui alcuni di essi sono: la protezione dell'ambiente, la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie, la protezione della salute pubblica, l'istruzione, le politiche sociali e tanti altri. Un principio che è stato affermato nel trattato di Maastricht e poi ribadito nel trattato di Amsterdam è il principio di sussidiarietà, dove nel caso in cui uno stato membro abbia un problema che possa essere trattato meglio a livello comunitario, e lo stesso stato decida di accettare quest'intervento, le istituzioni dell'Unione Europea potranno occuparsene anche se non è delineato nei settori di loro competenza. Le istituzioni di maggior rilievo dell'Unione Europea sono: il consiglio dei ministri, il parlamento europeo, la commissione europea e la corte di giustizia europea. Il consiglio dei ministri è un organo non permanente che ha due funzioni: la prima è di esercitare il potere legislativo che è in parte condiviso con il parlamento europeo; la seconda è di redigere il bilancio dell'Unione Europea che viene sottoposto al controllo del parlamento europeo. I capi di governo dei paesi membri assumono il ruolo di presidente del consiglio per sei mesi secondo un sistema di rotazio Continua »