Libertà di pensiero: tesina

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Tesina sull'articolo 21 della Costituzione Italiana sulla libertà di pensiero (3 pagine formato doc)

LIBERTA' DI PENSIERO: TESINA

Libertà di pensiero (art.21 della Costituzione)
“..Libertà: la grande aspirazione dell’uomo, fortemente voluta sin dai tempi dell’antica Grecia, conquistata solo negli ultimi decenni;questa conquista è sempre stata vista come un utopia dai popoli antichi, ma col passare degli anni, le lotte e le rivoluzioni hanno fatto si che l’irrealizzabile divenisse realtà..”
Tale diritto subì diverse modifiche nel corso del tempo, ad esempio durante lo Statuto Albertino del 1848,vi era l art.28 secondo il quale:
“La Stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi.”
Era garantita la pubblicazione di articoli,di notizie,ma allo stesso tempo ,ad esempio,la divulgazione di bibbie,libri di preghiera,ed altro,dovevano sempre essere sottoposte ad un autorità competente del campo
Con l’abrogazione dello Statuto Albertino e l’entrata in vigore della Costituzione l’art. 28 è stato abrogato e sostituito dall’art. 21,secondo il quale: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. 

Diritto dell'informazione, articolo 21 Costituzione: spiegazione


INTRODUZIONE TESINA SULLA LIBERTA'

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. (…)
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.”
Singoli Commi:
Il primo comma riguarda il principio della libertà di manifestazione del pensiero;
Gli altri 5 commi riguardano la libertà di stampa;
Soggetti titolari del diritto: TUTTI I CITTADINI; STRANIERI;
Oggetto di tutela:
L’art. 21 della Costituzione considera oggetto della sua tutela il pensiero espresso tramite la parola, lo scritto e qualsiasi altro mezzo di diffusione attraverso cui l uomo si manifesta, rivelando un proprio sentimento,la propria arte, il frutto della propria ricerca o, in generale una propria attività psichica.Ciò ha permesso di introdurre nell’arco delle garanzie previste dall’art. 21.,anche la televisione, la radio ed internet, nonostante l’oggetto principale del dettato costituzionale rimanga la stampa scritta.
Forme di manifestazione del pensiero:
Vi sono particolari forme di manifestazioni del pensiero che sono tutelate separatamente dalla Costituzione:
Libertà di fede religiosa (art.19)
Libertà artistica: (art.33) da cui deriva la libertà d’insegnamento e la libertà di ricerca scientifica.
Limiti..
L’unico limite esplicito che l’art.21 impone alla linertà di manifestazione del pensiero è il limite del buon costume,non presente invece nell’art.33.
La libertà di manifestazione del pensiero non è assoluta ma è soggetta a bilanciamento;esistono infatti i reati d’opinione che la Corte Costituzionale ha dichiarato legittimi allorquando:
Offendano l’onore degli altri (es.ingiuria e diffamazione)
Offendano il sentimento religioso altrui (es.bestemmia)
Offendano il prestigio delle istituzioni (es. oltraggio)
Siano idonei a determinare direttamente un’azione pericolosa per la sicurezza pubblica (es. istigazione a delinquere,apologia di un delitto,pubblicazione di false notizie).

Libertà di manifestazione del pensiero, art 21 Costituzione: spiegazione


TESINA SULLA LIBERTA' DI ESPRESSIONE

Altri limiti (impliciti) che coincidono con l art 21 sono:
-Il diritto alla riservatezza:da applicarsi indistintamente su quei mezzi di informazione che oggi vengono definiti Social Network o su Forum Privati, dove l'accesso è consentito solo ad utenti registrati che accettano le regole di comportamento del forum stesso e non usano informazioni estrapolate da uno dei suddetti per denigrare altri soggetti in altri siti, ove non siano in contrasto con i punti precedenti.
-I segreti:come il segreto di Stato, il segreto professionale e industriale; essi non hanno un vero e proprio fondamento costituzionale, ma nascono da una serie di situazioni specifiche, ove ci sia necessità di tutelare interessi pubblici o privati.
-L'onore :da intendersi sia come dignità(la cui violazione dà luogo all'ingiuria) sia come reputazione (che, violata, origina la diffamazione).