Le Corbusier: tesina

Appunto inviato da sennomarco93 Voto 7

Tesina con immagini su Le Corbusier: la vita, la villa Savoye, La nuova Architettura e l'Unitè d'habitation (8 pagine formato pdf)

LE CORBUSIER: TESINA

Charles- Edouard Jeanneret nacque il 6 ottobre 1887 in una cittadina sulla catena della Giura svizzera, La Chaux de Fonds. La madre insegnava pianoforte e il fratello maggiore, Albert seguì l’esempio materno e diventò musicista. Il padre era smaltatore di orologi svizzeri, Charles- Edouard quindi frequentò la scuola d’arte per imparare l’ arte dell’ intaglio e della decorazione degli orologi. Dimostrò da subito grandi capacità in questo campo mentre nell’ambito della musica presentò un totale disinteresse. Nonostante gli insegnamenti che seguivano l’Art Nouveau, nelle sue creazioni si poté riconoscere un stile proprio di Charles più purista, sebbene influenzato dalla presenza di aspirazioni naturalistiche e sensibilità.
All’inizio del nuovo secolo intraprese un viaggio in Italia, tappa fondamentale per gli aspiranti architetti e progettisti. Visitò i più importanti centri culturali italiani ed europei. Annotò tutti i particolari di ogni stile che vide così da poterli studiare e sfruttare.

Le Corbusier: opere e strutture


LE CORBUSIER: COLLEGAMENTI TESINA

In un momento finanziariamente difficile andò a lavorare presso un studio in Germania dove successivamente avrebbero lavorato importanti architetti coma Van Der Rohe e Groupies. Tra gli ultimi suoi viaggi, è molto importante quello intrapreso per l’Oriente.
Morì nel 1965 in Costa Azzurra dopo aver lavorato per un periodo a New York dove venne riconosciuto come genio innovatore.
Le Opere. Durante i primi due anni di frequenza al corso superiore d’arte e decorazione al giovane Le Corbusier si presentò l’occasione di redigere il primo progetto :“Villa Fallet”. Progettò una serie di ville in veri stili e con tecniche sempre più nuove e avanzate:
•Villa Stotzer e Villa Jacquemet (nei primi anni di lavoro)
•Villa Schwob( per un industriale9 e Villa Jeanneret-Perret( per i genitori)
•Maison Monol, Petite Maison, le Case Jaoul (strutture in fibrocemento e copertura a volte)
•Maison citrohan(il primo progetto di costruzione a basso costo, caratterizzato da una ricerca di razionalità e semplicità)
•Immeuble-Villas( tentativo di unire in un insieme armonico l’abitazione privata e lo spazio collettivo)
•Una serie di case puriste(Villa Savoye) Alltri importanti progetti il Centrosoyuz a Mosca, la Città-rifugio dell’Esercito della Salvezza, il padiglione della Svizzera alla Citè Universitaire e il Molitor a Parigi, e l’Immeuble Clartè a Ginevra , l’unità di Abitazione di Marsiglia e” la città radiosa in India”.

Le Corbusier: riassunto breve


LE CORBUSIER: TESINA TERZA MEDIA

Nelle prime opere privilegò la ricerca formale degli esterni, che aveva finito per determinare anche la disposizione dell’interno mentre negli anni successivi è la pianta a determinare l’organizzazione delle facciate. È possibile anche riscontrare l’influenza di Frank Lloyd Wright di cui Jeanneret riprenderà in seguito “l’aspirazione all’ordine, all’organizzazione, alla creazione di un’architettura pura”. Operò nelle Fiandre, mise a punto un sistema di costruzioni basato su “cellule”, elementi modulari combinabili. Grazie alla semplicità di montaggio, questo metodo permetterebbe la realizzazione di case di diverse dimensioni e configurazioni: un sistema chiamato Dom-ino. I dipinti, le sculture e gli arazzi traducono la tanto auspicata “sintesi delle arti maggiori” di Le Corbusier.
La nuova Architettura. L’organizzazione interna degli edifici di Le Corbusier è attentamente studiata: gli spazi si relazionano tra loro, la circolazione orizzontale e quella verticale si combinano. Grazie al «cemento armato, che elimina completamente i muri portanti» e alla combinazione solai-pilastri, Le Corbusier crea il cosiddetto plan libre, (tradotto: la pianta libera) creando volumi aperti e reciprocamente interconnessi.; accentua le trasparenze, fa entrare nei locali la luce, il sole, la veduta sugli alberi; il soggiorno è spesso a doppia altezza. In questi spazi è possibile compiere una vera e propria passeggiata architettonica, leggere l’architettura in cui si cammina, si percorre.