Introduzione
In questo lavoro ci si propone di analizzare l'andamento del costo reale del lavoro in Italia dal 1960 al 2005 attraverso la costruzione di un modello lineare semplice.
I dati sono stati estratti dalla banca dati OECD "MAXDATA 'andamento della serie storica {ITARLCt}= {ITARLC1960, ITARLC1961, ..., ITARLC2005} , presentato in fig.1 . 1 , mostra una tendenziale crescita nell'arco di tempo considerato con due evidenti flessioni registratesi negli anni '80-'86 e successivamente al '93. Questi anni sono infatti caratterizzati da un importante cambiamento nel contesto della contrattazione salariale.
Ripercorrendo i passi principali di queste trasformazioni si può ricordare il 22 gennaio 1983, giorno in cui viene raggiunto un accordo sul costo del lavoro, noto come "Accordo Scotti", che mira a contenere la dinamica del costo del lavoro, accrescere la flessibilità del mercato del lavoro e ridurre il conflitto nelle relazioni industriali.
Il 14 febbraio 1984 viene emanato un decreto, noto come "decreto San Valentino", che rivede il meccanismo della scala mobile. Infine il 1992-1993 vengono stipulati accordi triangolari tra governo e parti sociali noti come "Protocollo di Luglio" che, oltre a proporsi obiettivi di riduzione del tasso di inflazione, riduzione del disavanzo, riduzione del debito pubblico e stabilità valutaria, coprono effettivamente importanti materie riguardanti il lavoro.
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