A partire dalla metà degli anni 80, a livello istituzionale sono state create apposite Commissioni d'indagine ed Osservatori permanenti della povertà (sia a livello UE che in Italia). La maggior disponibilità di evidenza empirica ha mostrato la reale gravità del fenomeno in tutti i paesi. Il livello di povertà dipende all'intreccio tra modificazione della struttura produttiva (post-fordista, declino del peso del capofamiglia lavoratore dipendente e società dei servizi con crescita di lavori precari e poco remunerativi) e sistemi di Welfare. L’'esistenza o meno di ammortizzatori sociali (CIG, reddito minimo garantito, indennità di disoccupazione) può attenuare il livello di povertà. Nelle economie caratterizzate da un avanzato sistema di Welfare il valore dei trasferimenti monetari da parte dello Stato svolge un ruolo di ammortizzatore sociale. Questo valore, tuttavia, dipenderà in larga misura dalle caratteristiche istituzionali, quali la struttura del sistema pensionistico, assicurativo, assistenziale e così via. Continua »
Alessandro Mazzini analizza e spieg... guarda il video »