Istituto Professionale di Stato DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Capitolo 1 I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE: CHI COLPISCE E COSA SONO Anoressia, bulimia e iperfagia sono disturbi del comportamento alimentare molto diffusi, con una forte incidenza anche nelle popolazioni giovanili. L'ANORESSIA NERVOSA, descritta in passato come malattia rara, attualmente colpisce gran parte delle adolescenti principalmente di sesso femminile con un età compresa tra i 12 e i 25 anni. Questa malattia si diffonde soprattutto in determinati campi professionali come quelli della moda e della danza. Una persona affetta da Anoressia nervosa è individuabile attraverso caratteristiche fondamentali: Rifiuto di mantenere un peso uguale o superiore al peso minimo tenuto conto dell'età e dell'altezza; Paura intensa di acquistare peso o di diventare grassi; La forma e il peso del corpo sono avvertiti in modo anormale, il giudizio su sé stessi è indubbiamente influenzato dalla forma e dal peso del corpo; Nelle donne puberi, amenorrea, cioè assenza di mestruazioni per almeno tre cicli consecutivi. LA BULIMIA NERVOSA, anch'essa diffusa soprattutto tre le donne, è compresa in una fascia di età tra i 12 e i 25 anni. Al contrario dell'anoressia nervosa non è semplice individuare se si è affetti da bulimia. Devono essere presenti 4 fondamentali caratteristiche: Abbuffate ricorrenti, cioè assunzioni alimentari in un tempo ristretto, inferiore alle 2 ore, di una quantità di cibo largamente superiore a quella che la maggior parte mangerebbe nello stesso tempo e nelle stesse circostanze; Il soggetto mette in opera comportamenti comprensori mirati ad evitare l'acquisizione di peso (vomito provocato, assunzione di lassativi o diuretici, digiuno, esercizio fisico eccessivo); Frequenza delle abbuffate e dei comportamenti di compenso; Preoccupazione estrema per il peso e per l'aspetto fisico. La bulimia nervosa viene suddivisa in 2 tipi: Con condotte di eliminazione: cioè il malato pratica regolarmente il vomito autoindotto o usa lassativi o diuretici; Senza condotte di eliminazione: i comportamenti di compenso sono il digiuno o l'esercizio fisico eccessivo. IPERFAGIA INCONTROLLATA O BINGE EATING DISCORDER Episodi ricorrenti di iperfagia. Ogni episodio consiste nell'assunzione, in un breve lasso di tempo, di una quantità di cibo eccede in modo notevole quello che la maggior parte delle persone mangia nello stesso tempo e nelle stesse circostanze. Durante gli episodi di iperfagia, almeno tre dei seguenti criteri di assenza di controllo sono presenti: l'assunzione alimentare nettamente più rapida del normale; l'individuo mangia fino all'apparizione di sgradevoli sensazioni di replezione gastrica; ingestione di grandi quantità di alimenti senza sensazione fisica di fame; assunzioni alimentari solitarie al fine di nascondere agli altri le quantità ingerite; sensazione di disgusto de sé, depressione o grande senso di colpa dopo aver mangiato. Grande stato di sconforto per ciò che conc Continua »