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APLIFICATORI OPERAZIONALI: Descrizione amplificatori operazionali ed applicazione in varie configurazioni (8 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da dainetto

Ipsia g Relazione Elettronica I.P.S.I.A. Iglesias G.Ferraris Relazione numero 1 Gli amplificatori operazionali 18/01/2006 - Classe 3^ A.S. 2005/2006 Efisio Sezione A - O.E.I. Circuiti di misura utilizzati: Configurazione Invertente Ciò che rende un amplificatore operazionale invertente, è il fatto che la tensione in ingresso Vi è applicata sul morsetto contraddistinto dal segno -. Nell'amplificatore invertente (figura D) il segnale periodico uscente viene sfasato di 180° rispetto all'ingresso, ovvero il guadagno è negativo. Nello specifico si ha: Sommatore Questo dispositivo fornisce una tensione di uscita proporzionale alla somma pesata di più segnali che possono essere applicati al morsetto invertente (sommatore invertente) o non invertente ( sommatore non invertente). Integratore/Derivatore Introducendo un condensatore nel circuito di retroazione si ottiene un amplificatore in grado di eseguire operazioni di integrazione o derivazione. La frequenza minima del segnale è limitata entro determinati valori dai parametri dei componenti usati (integratore limitato), ed in particolare dal tempo di carica della rete RC, ? = RC. Superati questi limiti il circuito entra in saturazione distorcendo il segnale. CONFIGURAZIONE NON INVERTENTE Ciò che rende un amplificatore operazionale non invertente, è il fatto che la tensione in ingresso Vi è applicata sul morsetto contraddistinto dal segno +. Nell'amplificatore di tensione non invertente (figura C) la fase del segnale uscente corrisponde a quella del segnale entrante. Il guadagno dell'amplificatore è il rapporto tra la tensione di uscita e la tensione di ingresso, che è sempre maggiore o uguale a 1 ed è determinato dal valore delle resistenze che costituiscono un partitore di tensione, secondo la formula: Se al posto di R2 si usa una resistenza con valore nullo e si elimina R1 si ottiene un amplificatore con guadagno 1 (buffer o inseguitore): questa configurazione viene utilizzata come adattatore di impedenza. INSEGUITORE L'inseguitore è un dispositivo con amplificazione unitaria, V = Vs, che deve avere elevata resistenza d'ingresso e bassa resistenza d'uscita (Rin = ? e Rout ) pertanto viene impiegato come disaccoppiatore di impedenza tra circuiti. SRUMENTI UTILIZZATI DENOMINAZIONE QUANTITA CASA COSTTRUTRICE CARATTERISTICHE N°INVENTARIO Triple power supply 1 HAMEG DIGITALE / Componenti utilizzati DENOMINAZIONE QUANTITA SIGLA integrati resistenze condensatori Cenni teorici L'amplificatore operazionale come circuito integrato è uno dei circuiti lineari maggiormente usati. Grazie alla produzione in larghissima scala, il suo prezzo è sceso a livelli talmente bassi da renderne conveniente l'uso in quasi tutte le possibili aree applicative.L'amplificatore operazionale è un amplificatore in continua: ciò significa che esiste una continuità elettrica fra ingresso e uscita; il nome di "operazionale" è dovuto all'uso per cui era nato tale amplificatore, e cioè il funzionamento all'interno di elaboratori analogici Continua »

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