Esproprio per pubblica utilità: Tesina di estimo sulle norme relative alle espropriazioni per causa di pubblica utilità (5 pagine formato pdf)

VOTO: 5 Appunto inviato da riellino

Espropriazioni per causa di pubblica utilità

L’espropriazione è la privazione forzata del diritto di proprietà o di altro diritto reale, fatta per motivi di pubblico e generale interesse.
L’articolo 42 della Costituzione della Repubblica italiana dichiara che la proprietà privata pur essendo legalmente riconosciuta, può essere, nei limiti previsti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d’interesse generale.

Questi concetti sono ripresi dal codice civile, l’articolo 834 recita: “ Nessuno può essere privato in tutto o in parte dei beni di sua proprietà, se non per causa di pubblico interesse, legalmente dichiarato, e contro il pagamento di una giusta indennità. Le norme relative all’espropriazione per causa di pubblico interesse sono determinate da leggi speciali”.
Il provvedimento di espropriazione, dunque, produce l’effetto di cambiare il titolare del diritto di proprietà sul bene: l’ente pubblico subentra al privato.

Il “testo unico sugli espropri” è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 agosto 2001
, il legislatore ha provveduto al riordino delle disposizioni di più di un secolo di normativa in tema di espropriazioni, riassumendole in 59 articoli, creando un sistema applicabile in ogni caso.
La prima legge dello Stato italiano in materia di espropriazione è la legge 25/6/1865 n. 2359 indicata come “legge fondamentale”. La legge fondamentale regola la dichiarazione di pubblica utilità, individua i soggetti interessati all’espropriazione ( espropriante ed espropriato) e l’oggetto dell’espropriazione stessa, definisce le procedure ammesse e detta i criteri di determinazione dell’indennità.

L’oggetto della dichiarazione di pubblica utilità deve essere un’opera precisa, concreta e fattibile , risultante da un progetto presentato da un soggetto che si presta a realizzarla in un determinato tempo, mentre la dichiarazione viene pronunciata per legge, per decreto del presidente della Repubblica, per decreto ministeriale o per decreto prefettizio.
I soggetti dell’esproprio sono: l’espropriante, che è lo stesso esecutore dell’opera (può essere un Ente pubblico, lo Stato o un privato) e l’espropriato, rappresentato il più delle volte da un privato, ma può anche essere un Ente pubblico o lo Stato. Continua »

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