L’amore è un fenomeno molto complesso e diversificato: c’è l’amore erotico, l’amore per i genitori e per i figli, l’amore fraterno, l’amore per gli amici, per l’umanità, per se stesso. Per Freud, l’elemento comune a tutte le forme di amore è la libido che, nelle forme di amore non sessuali, viene sublimata. Fromm invece pensa sia un errore vedere nell’amore esclusivamente l’espressione – o la sublimazione- della pulsione sessuale e che è più corretto leggere il desiderio sessuale come manifestazione del bisogno d’amore e fusione. Inoltre, per Fromm l’origine dell’amore va ricercata nella solitudine e la separazione. Egli dice “L’uomo è dotato di ragione; è conscio di se stesso, della propria individualità, del passato, delle possibilità future. Questa coscienza di se stesso, la consapevolezza della propria breve vita, del fatto che è nato senza volerlo e contro la propria volontà morirà, che morirà prima di quelli che ama o che essi moriranno prima di lui, il senso di impotenza di fronte alle forze della natura e della società gli rendono insopportabile l’esistenza. Continua »