L'angoscia esistenziale: Tesina multidisciplinare per la maturità sul male di vivere del 900, dalla storia dell'arte alla filosofia, dall'italiano alla storia della musica (3 pagine formato doc)

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“Camminavo lungo la strada con due amici- quando il sole tramontò- il cielo si tinse all'improvviso di un rosso sangue- mi fer Angoscia esistenziale “Camminavo lungo la strada con due amici- quando il sole tramontò- il cielo si tinse all'improvviso di un rosso sangue- mi fermai, mi appoggiai stanco morto ad un recinto- sul fiordo nerazzurro e sulla città c'erano sangue e lingue di fuoco- i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura- sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura”. Con queste parole Edward Munch descrive la sua opera più famosa “IL GRIDO” del 1895 caratterizzato dall'utilizzo di una linea morbida, fluida, simile a quella dell' Art Nouveau, ma che non ha più niente a che fare con il piacere o la decorazione.

Anche se Munch viene considerato un individualista, è posto comunque alle radici dell'espressionismo; questo movimento riflette la situazione sociale nel periodo della prima Guerra Mondiale e gli artisti usano colori e forme per esprimere paure, angoscia, sensazioni dolorose che l'uomo prova durante la sua vita. Munch dipinge utilizzando il linguaggio espressionista: i colori hanno un significato simbolico, sono usati puri, contrapposti tra di loro, hanno tonalità accese anche quando la presenza della morte è incombente; in termini stilistici, l'artista norvegese introduce sorprendenti novità: da una parte un colore acido e violento, dall'altra una sinuosità lineare che conferisce al segno una valenza allucinata, infatti l'artista dipinge non quello che vede ma quello che sente dentro. Continua »

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