L’uomo fin dall’antichità, ha cercato di comunicare, con l’altro sesso, non solo con la parola e con i gesti, anche attraverso una tecnica più contorta e magari più complessa da esprimere, in modo chiaro e trasparente, “LA SEDUZIONE”. Il concetto di seduzione si è modificato nel corso degli anni, ma è sempre stato presente in ogni forma dell’esistenza umana. Durante il periodo medioevale l’amore era il principio che muoveva il mondo ma l’Amore Sacro prevaleva sull’ Amore Profano e la seduzione trovava poco spazio per potersi esprimere. E’ noto come l’innamorato di quel periodo non doveva cedeva ai sensi, ma rispettare un amore puro e spirituale. Nel corso dell’Alto Medioevo, la seduzione viene portata avanti dalla CAVALLERIA, quest’ultima si fa portavoce di un ideale estetico, dove prevalgono le emozioni eroiche d’intensa fantasia.
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La religione cristiana identifica la seduzione con Satana. Il demonio è stato considerato il grande seduttore deviante e dunque il verbo sedurre ha preso il significato di indurre in errore. Nel Medioevo il peccato originale si trasforma in un peccato sessuale e la femmina ed il corpo diventano luoghi diabolici che incarnano il male, tanto che il clero considerava l’amore una passione che allontana l’uomo dalla religione.