La contestazione giovanile degli anni '60 e '70: un fenomeno mondiale Tesina: LA CONTESTANZIONE DEGLI ANNI 60'-70' INTRODUZIONE A partire dagli anni `60-'70, la cultura è stata fortemente influenzata da caratteri di costume che hanno determinato numerose svolte nei vari settori: dal letterario al musicale, dal figurativo al teatrale, questi mutamenti derivano dal ribaltamento del modo di vedere le cose e quindi anche da un nuovo stile di vita. Alla base di questi fenomeni possiamo individuare una tendenza generale: LA CONTESTAZIONE. La cultura della contestazione ha interessato soprattutto il mondo giovanile, manifestandosi sia in America che in Europa con atteggiamenti ribellistici, provocatori, anticonformisti e trasgressivi. All'origine della rabbia giovanile stava la contestazione del sistema capitalistico borghese, l'ansia per un futuro su cui pesava il pericolo di una guerra atomica ed il violento scontro generazionale. I giovani rifiutavano la propria società, accusata di appiattire l'uomo, dequalificare l'intellettuale e mercificare tutto, anche l'arte ed il pensiero. _LA STORIA_ LE ORIGINI DELLA RIVOLTA GIOVANILE Il movimento giovanile degli anni sessanta segnò la maturazione culturale e politica di una nuova generazione, che intendeva opporsi al sistema istituzionale postbellico. Nato nelle università statunitensi, particolarmente sensibile ad un rinnovamento dell'istruzione e dei processi di selezione, il movimento assunse anche i caratteri di una lotta per l'eguaglianza tra bianchi e neri, contro ogni forma di discriminazione razziale. La crisi che attraversò questi anni fu il risultato di un lungo periodo segnato da squilibri in campo politico, economico e sociale. Inoltre molto contraddittoria fu la politica statunitense che da un lato, ha combattuto in difesa della democrazia contro le barbarie naziste, infatti, era considerata da molti il simbolo della libertà e della giustizia, dall'altro vive sotto l'incubo della guerra fredda, costantemente minacciata dal rischio di un conflitto nucleare. La guerra in Vietnam rappresentava proprio questo carattere ipocrita della politica Usa. _Le interne contraddizioni della politica statunitense_ Gli anni del dopoguerra furono caratterizzati negli Usa, da una crescita quasi ininterrotta e da un irrigidimento politico nei confronti delle organizzazioni sindacali e di qualsiasi forma di dissenso politico e culturale. A partire dalla seconda metà degli anni '50, il clima di relativa pace sociale andò degenerando, in seguito all'emergere di movimenti di protesta autonomi rispetto alle forze sindacali e politiche: i movimenti etnici ed il movimento giovanile. Immediatamente dopo il conflitto, l'America conobbe un notevolissimo aumento dei redditi privati che favorirono una grande espansione dei consumi in particolare nel settore dei beni durevoli, contribuendo in modo decisivo alla crescita del decennio successivo. Gli anni della guerra avevano prodotto anche altri fenomeni significativi, destinat Continua »
Dal Grande Scisma alla guerra dei c... guarda il video »