Il XX secolo prese avvio con quella che fu considerata la "grande guerra" (1914 - 18) e continuò con il secondo conflitto mondiale (1939 - 45), sicuramente il più denso di fenomeni distruttori e di conseguenze nel quadro globale.
Secondo una recente interpretazione storiografica, ["Sette secoli d'Europa" - AAVV - SEI (TO) - 1999], le due grandi guerre del '900, sono lette come una nuova "Guerra dei 30'anni".
Tra l'inizio della prima guerra (1914) e la fine della seconda (1945), infatti, trascorsero solo poco più di 30'anni, un intervallo relativamente breve nel quale l'Europa e mondo furono travolti dai più gravi ed estesi conflitti militari della storia umana.
Nonostante le rilevanti differenze che intercorrono fra il primo e il secondo conflitto mondiale, è possibile considerare questo trentennio come un periodo unitario; alcuni elementi rendono legittima l'ipotesi di una "lunga guerra" Europea e mondiale tra il '14 e il '45.
1. Origini del conflitto in Europa, nell'espansionismo tedesco.
2. Incapacità dell'Europa di risolvere da sé problemi e contrasti; ruolo decisivo nel determinare l'esito dei conflitti di Stati Uniti e URSS.
3. Origini prime della seconda guerra nell'assetto internazionale stabilito dalle paci del '19, vale a dire nella mancata soluzione dei problemi che stavano alla base della prima guerra. In questo senso quella del '14 -'18 fu una "guerra inutile".
4. La natura totale - completa mobilitazione di tutte le risorse umane e materiali a fini bellici - di entrambe le guerre.
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