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Moto di rivoluzione della terra: saggio sul moto di rivoluzione della terra: dall'Ipotesi Geocentrica ed il Sistema Tolemaico, all'Ipotesi Eliocentrica ed il Sistema Copernicano (la "Rivoluzione" Copernicana). Prove del movimento e conseguenze della rotazione. (file.doc, 5 pag) ( formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da pigna82

IL MOTO DI RIVOLUZIONE DELLA TERRA: PROVE E CONSENGUENZE IL MOTO DI RIVOLUZIONE DELLA TERRA: PROVE E CONSENGUENZE. Cenni storici L'Ipotesi Geocentrica ed il Sistema Tolemaico Per spiegare il moto dei pianeti Ipparco propose un sistema del mondo che venne completato ed esposto più tardi, nel secondo secolo d.C., dall'astronomo alessandrino Tolomeo nell'opera tradotta e tramandata dagli arabi col nome di Almagesto. Alla base di questo sistema sta il principio della circolarità ed uniformità dei moti celesti, uno dei cardini delle concezioni aristoteliche. Il modello mentale era quello, per dirla con Platone, di subordinare le leggi fisiche a principi divini e trascendenti, salvando i fatti, cioè di ricondurre le apparenze, costituite dalle vistose irregolarità dei moti planetari, alla realtà di un moto che si supponeva dover essere circolare ed uniforme, in quanto doveva essere perfetto, senza inizio e senza fine. Anche per la Luna ed il Sole si supponeva che si muovessero lungo delle circonferenze attorno alla Terra, ma senza epicicli mancando questi due corpi di stazioni e retrogradazioni; l'unico dato da spiegare era la non uniformità del moto sulla loro traiettoria apparente sulla sfera celeste. Anche questo fatto veniva spiegato con un'opportuna rappresentazione geometrica. L'Ipotesi Eliocentrica ed il Sistema Copernicano (la "Rivoluzione" Copernicana) Nel 1543 il De Revolutionibus Orbium Coelestium di Nicolò Copernico (1473-1543), introdusse il Sistema Eliocentrico. Tale ipotesi era stata, per la verità, già formulata nel passato da Aristarco di Samo, ma i tempi non erano ancora maturi per accoglierla. Copernico pone il Sole al centro dell'Universo ed i pianeti Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove e Saturno, in ordine di distanza crescente, che compiono rivoluzioni intorno al Sole su orbite circolari. La Terra, inoltre, viene dotata di un movimento di rotazione su sé stessa in senso antiorario, in modo da spiegare l'apparente rotazione diurna della Sfera celeste nel verso orario. La Luna, infine, viene dotata di un moto di rivoluzione intorno alla Terra, il che spiega le fasi lunari. Già dalla descrizione qualitativa la concezione copernicana ha il grande vantaggio di una maggiore semplicità rispetto a quella tolemaica . Da un punto di vista quantitativo , con l'ausilio di precisi calcoli matematici, la nuova ipotesi si concilia con le osservazioni e permette di rendere conto di tutte le apparenze meglio ancora del Sistema Tolemaico ed in maniera assai più semplice. La concezione Copernicana offre una più accettabile visione fisica ed abolisce il privilegio di centralità conferito alla Terra. Discriminare tra le due concezioni, quella Geocentrica e quella Eliocentrica, può essere fatto solo compiendo accurate osservazioni delle posizioni dei pianeti, del Sole e della Luna ed elaborando i risultati con animo scevro da pregiudizi. Anche a costo di rivedere dalle fondamenta le idee correnti sulla fisica. Moto di rivoluzione della Terra La Terr Continua »

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