Relazione in pps multidisciplinare su: Rivoluzione russa, Ungaretti, contratti di lavoro, globalisation and internet, olimpiadi, asintoti
Il
valore della rivoluzione del 1917
È convinzione generale che la rivoluzione dell'ottobre del 17' costituisca l'avvenimento dominante del xx secolo, sia per le trasformazioni radicali che ha introdotto nella Russia zarista sia per le profonde ripercussioni che ha avuto e che continua ad avere in tutto il mondo.
Gli storici,sia che credano che essa abbia indicato agli uomini l'unica alternativa al sistema capitalistico,sia che persino che essa sia la forza eversiva della civiltà umana,concordano che in cinquanta anni di vita essa ha determinato una realtà storica di cui i governanti devono tener gran conto nella
risoluzione dei problemi interni e internazionali.
Il messaggio dei rivoluzionari russi è entrato a far parete della fede del proletariato mondiale e dei popoli di colore assoggettati alle potenze occidentali. La Russia sovietica è diventata stimolo all'abbattimento della società capitalistica e di ogni colonialismo. Per esempio non pochi credono che il comunismo sia la panacea di tutti i mali della società, mentre altri,che pure lo avevano accettato con entusiasmo come una religione dopo averne fatta diretta esperienza,l'anno rinnegato come un dio fallito. La Russia sovietica,proclamando che la vera causa delle guerre è la sete del capitalismo,polarizza attorno a sè la fiducia delle classi diseredate e incita i popoli di colore a distaccarsi dal mondo occidentale, assumendo un grande ruolo nella crisi che attualmente travaglia il mondo.
Alcuni storici ammirando il grande progresso sociale che il popolo russo ha fatto sotto il regime sovietico,credono che la rivoluzione del 1917 sia il principio di una nuova civiltà.
(...Segue)