Untitled di Gava Giovanni - Ambientazione dell'esperienza Martedì 26 aprile 2005 ci siamo recati presso l'impianto di smaltimento dei liquami di Ca' Nordio (PD). Ci ha accompagnato il professor Agostini e uno dei dipendenti ci ha fatto da “guida” all'interno dell'impianto spiegandoci le varie strutture e le loro funzioni. - Descrizione esperienza Inizialmente il relatore ci ha portato all'interno di un ufficio, in presenza di un tabellone che rappresentava dettagliatamente l'impianto. Qui ci ha fornito delle informazioni di carattere generale sull'impianto stesso. Il relatore ci ha informati che in quest'impianto arrivano soltanto i reflui civili (quelli provenienti dalle abitazioni) di circa 500mila abitanti e che quelli industriali non vengono trattati da loro. Attualmente all'impianto arrivano i reflui di 1/3 di Padova tra cui quelli del centro storico, mentre il resto viene emesso direttamente nel Bacchiglione. Per risolvere questo problema stanno costruendo un impianto che possa “coprire” altre 200 mila persone, ma è ancora in fase di realizzazione. Il relatore ci ha poi informato che per smaltire il materiale finale, viene indetto un appalto tra le ditte specializzate e/o le discariche e generalmente i prezzi al kg si aggirano sulle 60 lire. All'arrivo del materiale effettuano valutazioni sul BOD e COD, anche se non sono richieste dalla legge, ma sono comunque utili agli addetti ai lavori. Alla fine del trattamento invece sono obbligatorie e quindi devono assolutamente farle, Il controllo è effettuato sia dal laboratorio interno, sia ufficialmente dall'ARPAV In seguito ci ha fatto visitare ciascuna componente dell'impianto che avevamo studiato teoricamente a scuola, descrivendone il compito specifico e le modalità d'azione. Lo smaltimento dei reflui prevede due fasi principali, quella delle acque per la parte più liquida e quella dei fanghi per la componente più solida. Le operazioni effettuate prevedono: Trattamento primario (obbligatorio): ha lo scopo di allontanare dal liquame il materiale grossolano presente in esso perché potrebbe comportare problemi alle apparecchiature e alle fasi successive dello smaltimento. Esso prevede grigliatura, disoleatura, dissabbiatura e sedimentazione primaria ossia le fasi della linea acque. Innanzitutto il liquame arriva all'impianto dagli emmissari e all'aumento della portata entrano in gioco le viti di Archimede, delle pompe con lo scopo di portare in alto il liquame in modo che proceda lungo l'impianto per caduta evitando inutile dispendio energetico. Grigliatura: il liquame è immesso in un condotto dove trasversalmente è posta una griglia con maglie sottili atte a fermare il materiale grossolano (carta, tappi, stracci, assorbenti…), che viene poi triturato e rimesso nell'impianto. Disoleatura: il materiale entra all'interno di vasche e procede lentamente consentendo ai grassi con bassa densità di risalire in superficie, spesso la risalita è aiutata dall'influssamento d Continua »