Relazione sulla legge in materia dell'uso razionale, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia (19 pagine formato doc)
Introduzione
La legge 10/91 ha cercato di dare un nuovo approccio al risparmio energetico limitando l'utente alle proprie esigenze di riscaldamento ambientale. In pratica le osservazioni vanno concentrate su quello che è il fabbisogno energetico dell'utente nel corso di un intero anno tenendo conto degli effetti dell'isolamento e degli apporti gratuiti che contribuiscono al riscaldamento ambientale.
Nasce il concetto del FEN (fabbisogno energetico normalizzato) che deve essere inferiore ad un valore limite definito con diversi parametri; inoltre viene definito il concetto di consumo convenzionale per ogni singolo edificio.
La legge 10/91 ha inoltre introdotto nel calcolo del fabbisogno energetico una serie di fattori ed argomenti che hanno costretto il progettista ad utilizzare sistemi informatici al fine di portare a termine il lavoro.
Il fabbisogno energetico va definito in base alla norma UNI-CTI 10379 del maggio 1994che indica tre metodi di calcolo per il "fabbisogno convenzionale stagionale di energia primaria Q":
- Metodo A, completo, per edifici complessi;
- Metodo B, semplificato;
- Metodo C, ulteriormente semplificato, per edifici con volume inferiore a 11000 mc.
Norme in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia Art. 1 Finalità e ambito di
applicazione 1. Le norme del presente
titolo favoriscono ed incentivano, in accordo con la politica energetica della Comunità economica europea, l'uso razionale dell'energia, il contenimento dei consumi di energia nella
produzione e nell'utilizzo di manufatti, l'utilizzazione delle fonti rinnovabili di energia, la riduzione dei consumi specifici di energia nei processi produttivi, una più rapida sostituzione degli impianti in particolare nei settori a più elevata intensità energetica.
2. La politica di uso razionale dell'energia e di uso razionale delle
materie prime energetiche definisce un complesso di azioni dirette alla promozione del risparmio energetico, all'uso appropriato delle fonti di energia, al miglioramento dei processi tecnologici che utilizzano o trasformano energia, allo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia, alla sostituzione delle materie prime energetiche di importazione.
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