Peretti Claudio Esame per il conseguimento del diploma di scuola media superiore Anno Scolastico 2005/2006 Titolo tesina: I totalitarismi PERCORSO: Latino: Tacito Storia: I totalitarismi dopo la I Guerra Mondiale in Russia, Germania e Italia Inglese: “Animal farm” by Gorge Orwell Filosofia: Nietzsche e Karl Popper Italiano: Gabriele D'Annunzio e “Suggella, Herma, con nastri e cerlacca” nella sezione seconda di “Bufera ed altro” di Eugenio Montale Arte: Architettura Fascista a Torino (da Via Nuova a Via Roma) e a Roma (da Via Dell'Impero a Via Dei Fori Imperiali). Educazione fisica: le olimpiadi del '36 e sport nell'Italia Fascista STORIA: La Germania Nazista L'ideologia nazista ha la struttura fondamentale simile alle altre ideologie totalitariste moderne ma nei contenuti differisce notevolmente sia con quella fascista che con quella stalinista. Tale dottrina di leggi si basa sul riconoscimento di un nemico comune causa del disagio sociale che venne individuato negli ebrei. L'ideologia nazista fu la prima di questo genere, cioè nel riconoscere il proprio nemico ma per la razza. Hitler dava motivazioni di ogni genere per dare una spiegazione a questo odio contro gli ebrei; egli, infatti, ne riconosceva a pieno titolo la colpa del collasso tedesco sia nell'ambito economico che sociale. Per quanto riguarda i nemici politici per Hitler erano rappresentati dai bolscevichi, i nemici genetici del regime. Questo ricerca necessaria e ossessiva di un nemico “genetico” del regime era dovuto soprattutto al fatto che bisognava trovare un punto in comune che unisse l'intera popolazione ed Hitler capii che bisognava fare leva sul sentimento nazionalista tedesco represso per la sconfitta del primo conflitto. Il programma nazista inoltre prevedeva il dominio assoluto e la fondazione di un nuovo ordine sociale con a capo la razza ariana. Tale razza era pensata con tanto di prove pseudo-scientifiche, come l'unica razza pura “biologicamente” e degna di comandare; le altre razze erano ritenute “inferiori” o addirittura da eliminare come quella ebraica . A questa politica populista si affiancava il genio da statista, demagogo e retorica di Adolf Hitler che divenne una delle figure più carismatiche dell'ultimo secolo, mare di folle erano in delirio durante i suoi discorsi. Il regime nazista nel suo manifestarsi reale Le cause dell'avvento nazista in Germania sono essenzialmente tre. La sanzioni causate dalla sconfitta della I^ Guerra Mondiale, la crisi del '29 e la politica populista di Hitler. Il Nazismo aveva un'ideologia non molto precisa e chiara come quella fascista; essa si rifaceva ad antichi valori germanici, e ripudiava i nuovi valori come il Cristianesimo, il liberalismo e la Democrazia. L'ideologia si avvalse impropriamente della teoria del superuomo di Nietzsche, individuando punti comuni praticamente inesistenti. L'ideologia nazista venne applicata appieno anche nel contesto reale. D Continua »