Il Totalitarismo - Tesina di Interdisciplinare gratis Studenti.it
Controllo utente in corso...

tesina interdisciplinare sul totalitarismo con riferimenti ad Hannah Arendt e George Orwell (13 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da girl1986

LE ORIGINI DEL TOTALITARISMO DEFINIZIONE DI TOTALITARISMO Il termine designa una forma di Stato, più in generale un sistema politico, un regime tipicamente moderno. Per la sua natura specifica e per i suoi elementi costitutivi il totalitarismo è antitetico allo Stato liberal-democratico e alle ideologie politiche che legittimano tale Stato. Esso è caratterizzato infatti, da parte degli organi statali, da una penetrazione e da una mobilitazione permanenti dell'intera comunità nazionale che tendono a distruggere ogni limite di distinzione o di separazione tra il potere politico e la società civile in tutti i suoi ambiti, sia pubblici che privati secondo un ideale di controllo “totale”. A tali fini lo strumento fondamentale e più efficace è costituito da un'assoluta concentrazione legale del potere politico nelle mani di un gruppo dominante che opera al di fuori di ogni procedura di partecipazione e di controllo da parte dei cittadini. Questo implica: La restrizione o la soppressione dei diritti individuali sia civili (libertà di pensiero, di parola, di stampa, di fede religiosa, ecc…) sia politici (libertà di voto, di associazione, di riunione, ecc…) Il monopolio statale delle istrutture di istruzione e di formazione culturale dei cittadini e dei mezzi di comunicazione di massa (esercitato anche attraverso la censura) L'assorbimento di tutte le attività socialmente rilevanti, prima del tutto autonome, in grandi organizzazione di massa istituite o controllate rigidamente dallo Stato Gli elemeti costitutivi del totalitarismo sono fondamentalmente i seguenti: Un'ideologia ufficiale imposta quasi come una fede religiosa Un partito unico che tende a identificarsi con lo Stato Il dittatore, “capo” supremo del regime, unico depositario e interprete dell'ideologia e guida infallibile, dalla cui volontà assoluta dipende l'intero movimento dell'azione politica totalitaria Il terrore come tecnica sistematica di esercizio del potere che impedisce ogni opposizione e si propone, insieme alla propaganda, di suscitare il consenso delle masse Storicamente, le condizioni più generali a cui è possibile collegare l'avvento e lo sviluppo del totalitarismo sono state, da un lato, la formazione fra Otto e Novecento delle grandi società industriali di massa e lo sviluppo della tecnologia moderna applicata ai mezzi di comunicazione di massa e di controllo delle organizzazioni, dall'altro, la persistenza di una situazione politico-economica internazionale caratterizzata dai conflitti, minacce di aggressione, rivalità, ecc… L'aggettivo totale o totalitario venne elaborato nel lessico politico in Italia e in Germania dagli anni Venti in poi. In Italia l'aggettivo venne usato, con valore negativo, in ambienti antifascisti per la prima volta da Giovanni Amendola nel 1923. Il termine piaceva ai fascisti poiché esprimeva bene la loro forte carica e l'enfasi con cui intendevano sottolineare l'assoluta novità del fascismo rispetto a qua Continua »

vedi tutti gli appunti di interdisciplinare »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.0147111415863 secondi