Questo articolo della Costituzione italiana costituisce uno dei principi portati della tradizione degli stati liberal-democratici. Dall’interpretazione dell’articolo si evince che è riferito a tutti i soggetti del diritto, cittadini e non cittadini dello stato italiano. Questa norma costituzionale prevede che nessuno stato professi una verità ufficiale, quindi consente una libera circolazione delle opinioni di qualsiasi genere e contenuto. La conseguenza è rappresentata dal confronto e dalla discussione, elemento vitale per la società. Questa situazione ha potuto consentire l’affermarsi del principio del pluralismo ideologico, cioè l’accettazione della molteplicità di idee diverse, e in alcuni casi discordanti. Questo principio, di fondamentale importanza nelle società moderne, non è accettato in tutte le nazioni del mondo, anzi nei regimi totalitari è ancora in azione la repressione del dissenso, cioè l’azione di forza che mira a dominare le persone che sono contrarie o non accettano delle idee, in quanto considerato destabilizzante per lo stato... Continua »