Russia Europa (geografia) 1 INTRODUZIONE Europa (geografia) La parte meno estesa del continente eurasiatico: costituisce infatti l'estremità occidentale dell'Eurasia, la grande massa continentale estesa dall'Atlantico al Pacifico che rappresenta oltre il 70% delle terre emerse. I geografi moderni identificano nei monti Urali, nel fiume Ural, in parte del mar Caspio e nei rilievi del Caucaso il confine tra Europa e Asia. Il nome di questa parte del mondo deriva probabilmente da Europa, nella mitologia greca la figlia del re fenicio di Tiro, o da Ereb, parola fenicia che significa "tramonto". Ha una superficie di 10.360.261 km2, e circa 701.925.000 abitanti (1995). La sua estremità settentrionale è Capo Nord, in Norvegia; quella più meridionale è Punta de Tarifa, nella Spagna meridionale, nei pressi di Gibilterra. Da ovest a est si estende dal Cabo da Roca, in Portogallo, alle pendici nordorientali degli Urali, in Russia. 2 TERRITORIO L'Europa ha un territorio estremamente frammentato, formato da pianure, altipiani e catene montuose, articolato in numerose penisole, grandi come la Scandinavia, la penisola iberica e la penisola italiana, e di più modeste dimensioni, come lo Jutland e la Bretagna. Comprende inoltre un gran numero di isole al largo delle coste, fra cui l'Islanda, l'arcipelago britannico, la Sardegna, la Sicilia e Creta. L'Europa è aperta a ovest all'oceano Atlantico ed è delimitata dal Mar Glaciale Artico, dal Mare del Nord e dal mar Baltico a nord; dal mar Caspio a sud-est; dal Mar Nero e dal Mediterraneo a meridione. La vetta più elevata dell'Europa è il Monte Bianco (4810 m), compreso nelle Alpi. La massima depressione è situata lungo la costa settentrionale del Caspio, a circa 28 m sotto il livello del mare (vedi Depressione uralo-caspica). Sotto il profilo geologico, la zolla europea presenta, da nord a sud, strutture diverse per età e costituzione. Comprende a nord una massa di rocce antiche, stabili, cristalline, a cui fanno seguito, nella parte mediana, un'ampia fascia relativamente piana di materiali sedimentari e una zona di strutture composite, create da spinte, faglie, dislocazioni tettoniche e attività vulcaniche; a sud, infine, si trova una fascia di montagne di età relativamente recente, legate all'orogenesi alpina, con appendici peninsulari che rientrano nell'area del Mediterraneo, mare interno, residuo dell'antica Tetide, compresa tra Europa e Africa. Questa struttura geologica per fasce è all'origine delle diverse regioni geografiche dello spazio europeo. Nella sezione settentrionale dell'Europa si trova la piattaforma finno-scandinava, struttura arcaica, formatasi nel Precambriano, che costituisce l'imbasamento della Finlandia e di gran parte della restante penisola scandinava. Inclinata verso oriente, essa forma sia i rilievi della Svezia occidentale sia l'altopiano della Finlandia, meno elevato. Il sollevamento del suo bordo occidentale ha dato origine ai rilievi della Norvegia. Ciò avvenne nel corso dell'orogene Continua »