La maschera: tesina maturità

Appunto inviato da dottolas92 Voto 9

Tesina di maturità che affronta il tema della maschera collegando tutte le materie (39 pagine formato pdf)

LA MASCHERA: TESINA MATURITA'

Presentazione. Ho scelto il tema della maschera per concludere questo mio percorso di studi poiché ritengo che sia un elemento inscindibile dall'esperienza dell'uomo. Siamo costantemente scissi e frammentati in mille maschere con le quali ci atteggiamo dinanzi agli altri. Spesso la maschera nasconde il vero sé che noi consideriamo troppo “spaventoso” per essere mostrato agli altri ed il timore del giudizio altrui ci porta a preferire un abito di circostanza. Frequenti sono le volte in cui la concezione che gli altri hanno di noi non coincide con il nostro vero essere e ci vengono modellate addosso identità a noi estranee. Occorre, inoltre, considerare le innumerevoli maschere che indossiamo quotidianamente ogni qualvolta siamo chiamati ad assumere dei ruoli. In questo momento sono una studentessa che si sta apprestando a conseguire la maturità, tra poco, quando sarò uscita, incontrerò i miei amici e sarò amica, tornerò a casa e sarò figlia e sorella. Quando alla fine della giornata sarò sola con me stessa io sarò tutte quelle maschere e in quella poliedricità la mia personalità si annullerà nel contempo. La mia scelta è stata, quindi, determinata da un‟esperienza che io sento di vivere quotidianamente.

Apparenza e realtà: tesina multidisciplinare

TESINA SULLA MASCHERA. REALTA' E APPARENZA

Determinante è stata anche la visione del film “Don Juan de Marco”, di Jeremy Leven, del quale mi hanno colpito soprattutto alcune scene di dialogo tra lo psichiatra e il giovane Don Juan. I traumi subiti, la vergogna e il timore di non essere accettato per ciò che è realmente, conducono il giovane protagonista a celarsi dietro una maschera, costruendosi una nuova identità, quella di Don Juan. Ciò lo farà apparire un pazzo e per questo verrà preso in cura dal dottor Jack Mickler.
“La vostra gente ha preso la mia maschera, Don Octavio. Non avevano alcun diritto di farlo. Non mi tolgo mai la maschera in pubblico. Vi rendete conto delle conseguenze di ciò?”
“Non del tutto ma …”.
“Verrò maledetto!”
“Certo, capisco perfettamente che la cosa possa turbarvi”
“Pensate come vi sentireste se doveste togliere la maschera che indossate”
“Oh … le nostre maschere ci cacciano in un ginepraio, eh?! Da quanto portate la vostra?”
“Dall‟età di 16 anni. Mi misi la maschera sul volto e feci voto di non toglierla mai più il giorno in cui persi mia madre, la bellezza bruna, donna Ines”
“Qui ho delle pillole e vorrei che le prendeste, vi saranno d‟aiuto”
“Per bloccare il delirio, forse? Bene allora temo che queste pillole dovremo prenderle insieme, poiché soffrite di una gravissima forma di delirio”
“Di quale delirio soffro?”
“Questa fantasia che siete un certo dottor Mickler. Sono rimasto deluso da voi, Don Octavio, profondamente deluso”;

I diversi volti della maschera: tesina maturità

I DIVERSI VOLTI DELLA MASCHERA

Attraverso vari flashback, Don Juan racconta al dottor Mickler la sua storia, frutto della sua fantasia, ma quando lo psichiatra apprende la reale identità di Don Juan dalla nonna del ragazzo, cerca di condurre quest‟ultimo a rivelargliela. La reazione del giovane è di rifiuto nei confronti di quella che si profila agli occhi dello spettatore come la realtà.
“Credete che non sappia cosa vi accade Don Octavio? Ma io lo so, avete bisogno di me per una trasfusione perché il sangue vi é diventato polvere e vi ha occluso il cuore. Il vostro bisogno di realtà, il vostro bisogno di un mondo dove l'amore é incrinato continuerà a soffocarvi le vene, finché in voi non ci sarà più vita. Ma il mio mondo perfetto non é meno reale del vostro Don Octavio. E' soltanto nel mio mondo, che potete respirare..."
Il giovane protagonista non è un pazzo, si è solo costruito addosso una maschera che, per quanto fittizia, gli consente di liberarsi da una realtà in cui “non può respirare”, in cui le maschere vengono imposte dall‟esterno. La maschera da lui stesso costruita è in un certo senso una risposta nei confronti dalle maschere che impone la società e paradossalmente lui percepisce proprio quella maschera come ciò che può renderlo libero.

Tesina di maturità sulla maschera, un velo di apparenza sulla realtà

TEMA DELLA MASCHERA PIRANDELLO

Luigi Pirandello. Scomparsa con il tempo dalle scene dei teatri, la maschera è diventata metafora di un atteggiamento non autentico, che l‟uomo assume in determinate circostanze, spesso sotto la pressione delle convenzioni sociali. E‟ il concetto di maschera che caratterizza la visione pirandelliana.