Sommario
FILOSOFIA Sigmund Freud e l'interpretazione dei sogni
ITALIANO Italo Svevo "La coscienza di Zeno"
ARTE Salvador Dalì "Sogno causato dal volo di un'ape"
INGLESE John Keats " La belle dame sans merci"
FRANCESE Paul Verlaine " Mon rêve familier"
SPAGNOLO Antonio Machado "Soledades"
STORIA Il Nazismo e il sogno del 3° Reich
PREFAZIONE
ILLUSIONE proiezione in ambito immaginario di elementi che non troveranno corrispondenza nella realtà.
SOGNO attività psichica che si svolge durante il sonno; speranza o desiderio vano e inconsistente, vagheggiamento della fantasia, esperienza vissuta al di fuori della coscienza.
Utilizzando parole semplici, che cosa sono i sogni? I sogni sono l'insieme di tutti i nostri desideri più o meno repressi e si manifestano durante la notte, quando la parte razionale della nostra mente non è attiva. I sogni "vivono" in quella parte di noi chiamata inconscio ovvero la sfera più profonda della psiche di cui noi non abbiamo coscienza, ma che condiziona i nostri affetti e i nostri comportamenti.
Il mondo onirico è sempre stato per l'uomo qualcosa di incomprensibile, qualcosa da dover scoprire e comprendere.
Il primo ad affrontare l'interpretazione dei sogni fu nei primi anni del 1900 Sigmund Freud , il padre della psicoanalisi.
Prendere coscienza di ciò che ci accade durante il sonno significa anche affrontare le proprie paure, le proprie debolezze. Il più delle volte, però, i sogni non sono altro che illusioni: quante volte ognuno di noi svegliandosi la mattina si è ricordato qualcosa di particolarmente positivo, ha aspettato durante la giornata che accadesse rimanendo poi deluso?
Continua »