La follia, tesina di maturità

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La follia, tesina su 5 personaggi che hanno caratterizzato la storia per il loro genio e la loro follia: Vincent Van Gogh, Sigmund Freud, Luigi Pirandello, John Nash ed Adolf Hitler (19 pagine formato docx)

INTRODUZIONE TESINA SULLA FOLLIA

Introduzione alla follia. “Grave infermità mentale, perdita della ragione, pazzia.
Questa è la definizione che comunemente si trova su un qualsiasi dizionario di lingua italiana.
Il tema dell’alienazione mentale da sempre ha incuriosito e soprattutto spaventato gli uomini che si sono preoccupati di esorcizzare il fenomeno, di collocarlo tra le cose inspiegabili, di circoscriverlo, di isolarlo, fin dove possibile, al fine di tutelare la propria tranquillità e sicurezza, di non lasciarsi coinvolgere e di trovare successivamente una spiegazione razionale.
La storia è ricca di esempi di persone “folli” e in tanti casi questa inspiegabile follia ha sortito soluzioni geniali ma anche episodi di vera efferatezza come la caccia alle streghe.

Il sottile confine tra normalità e follia, tesina di maturità


TESINA SVOLTA SULLA FOLLIA

La definizione di follia è stata influenzata dal momento storico, dalla cultura, dalle convenzioni e c’è da chiedersi chi è davvero il folle e quali sono i limiti entro cui si può parlare di normalità o di follia.
I dibattiti che hanno interessato, in tempi recenti, l’opinione pubblica sulla chiusura dei manicomi, dove “i folli” venivano reclusi e trattati peggio degli animali, hanno orientato il mondo scientifico ad inserire i cosiddetti “pazzi” nel proprio contesto familiare e  sociale, offrendo, per un tempo limitato, ricoveri ospedalieri e ricorrendo ai ricoveri coatti solo in casi di estrema pericolosità.
Sono lontani dal nostro immaginario le scene di malati trattati con elettrochoc, con camicie di forza, legati ai letti di contenzione e lasciati nella sporcizia e nell’abbandono familiare e sociale.
Oggi i servizi sanitari approntano nelle loro strutture “centri di salute mentale” che offrono un’adeguata assistenza ai malati e alle famiglie.

Normalità e follia, tesina di maturità


TESINA SULLA FOLLIA, LICEO CLASSICO

Il tema della follia è stato trattato in diverse discipline scolastiche, tra l’altro sono stati trattati ed analizzati due film riguardanti questo affascinante tema durante questi cinque anni di frequentazione all’istituto “Gadda-Rosselli” indirizzo turistico:
“A dangerous method” ed “A beautiful mind”, di cui parlerò nella mia tesina.
Più nel particolare la mia tesina ruota intorno a cinque personaggi che hanno influenzato il mondo e la storia, tra il loro genio e la loro follia:
~    VINCENT VAN GOGH: afflitto da una malattia mentale che si manifestò sin dai trent’anni, oggi considerato il “pittore folle” per eccellenza.
~    ADOLF HITLER: con la sua “follia umana” fondata sull’antisemitismo riuscì a mobilitare l’intera Germania e altri Paesi, tra cui l’Italia, e a far odiare ed uccidere più di 6 milioni di ebrei.
~    SIGMUND FREUD: fondò la scienza della psicoanalisi, utile per lo studio della follia, della sessualità infantile e dedicò un’attenzione particolare all’inconscio.
~    JOHN NASH: matematico ed economista statunitense, affetto da una forma di schizofrenia che lo accompagnerà per oltre trent’anni.
~    LUIGI PIRANDELLO: analizzò il tema della follia sotto molti aspetti, tra l’altro sua moglie soffriva di una malattia mentale, e riuscì a capire e ad analizzare il ruolo del folle come l’unico capace di capire la funzione delle maschere.

Tesina di maturità su follia e normalità


TESINA SULLA FOLLIA, LICEO LINGUISTICO

Genio e follia, creatività e malattia mentale insieme.
È convinzione comune che gli artisti talentuosi debbano essere necessariamente personaggi un po’ strani, quasi come se un pizzico di follia fosse condizione necessaria all’esistenza del genio; un esempio sicuramente pertinente è Vincent Van Gogh.
È considerato oggi il “pittore malato” per eccellenza.
Nacque il 30 marzo 1853 in Olanda da una modesta famiglia.
Il padre era un rigido pastore protestante; gli studi di Van Gogh furono molto incostanti e, prima del 1880, credette di voler diventare anche lui un predicatore.

Lo studio della follia in Freud: tesina