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Giovanni Verga: Vita e opere (6 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da sumomarino

Si legò d’amicizia con Luigi Capuana, teorico del verismo, e si innamorò di Giselda Fojanesi con la quale compie il viaggio di ritorno in Sicilia nel 1870 di cui ne parla nell’opera Fantasticheria (1880). Trasferitosi a Milano nel 1872 Verga, grazie all’amico siciliano Salvatore Farina iniziò a frequentare i salotti letterari più importanti della città, tra cui quello della contessa Maffei. Strinse poi i contatti con alcuni scrittori “scapigliati”, Arrigo Boito e Emilio Praga, e con l’editore Treves, grazie al quale, nel 1873, riuscì a pubblicare Eva, Eros e Tigre reale. In quegli stessi anni scrisse in soli tre giorni Nedda: una novella, anzi un “bozzetto siciliano”, diversa dalle opere precedenti, perché ambientata nella natia sicilia e perché tesa a rivelare la povertà della sua gente.
Giovanni Verga nasce il 31 agosto del 1840 in un borgo agricolo presso Catania da una famiglia di nobili origini. Il primo a incoraggiarlo alla letteratura fu Antonio Abate, parente a cui fu affidata la sua formazione scolastica. Dopo aver scritto il suo primo romanzo storico, Amore e Patria, si iscrisse alla Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Catania, che abbandonò dopo tre anni. All’arrivo di Garibaldi nella sua città si arruolò nella Guardia Nazionale, dove rimase per tre anni. Si rivelò un fervente patriota fondando il settimanale politico “Roma degli italiani”, dal motto “Volere è potere”.
Nel 1861-62 fu pubblicato il suo primo romanzo I carbonari della montagna. Continua »

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