1840: nasce a Catania → famiglia: agiati proprietari terrieri della ricca borghesia industriale e imprenditoriale → tendenze liberali + romantico-risorgimentali = avversa a nuove tendenze culturali
anni '50: •primi romanzi riflettenti spirito romantico → “Amore e Patria”: protagonista eroe o patriota •attività giornalistica •studi giuridici → interrotti per letteratura
1866: “Una peccatrice” → si presenta come romanziere / no vocazione poetica
1869-1872: Firenze → fermenti artistici + speranza di affermarsi → contatto con filone letteratura rusticana (Caterina Percoto, Francesco Dallongaro) = attivi in spazi agresti + atteggiamento filantropico verso personaggi umili, popolari di cui vengono celebrate le qualità con atteggiamento populistico = schiettezza, naturalezza, laboriosità + compassione per loro sfruttamento + in parte denuncia sociale → narratore= coscienza critica + divulgatore per provocare sdegno
STORIE DI UNA CAPINERA (1871): Maria costretta a monacarsi dopo essere stata convinta fin da bambina di avere la vocazione → candida (≠ Gertrude) e solo in convento si accorge della violenza subita → destino tragico con infelicità + senso di colpa (tradire Cristo e religione) + paura di non riuscite più a mantenere lucidità e di venire rinchiusa in cella → breve periodo in casa in cui conosce Nino e si innamorano → impazzisce per dolore profondo
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