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romanzo storico: descrizione del romanzo storico, quando è nato, le sue caratteristiche e i romanzieri storici di maggior successo. (2 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da jillbest91

Untitled Relazione sul Romanzo Storico Il romanzo storico nasce nella prima metà del 1800. In questo periodo germoglia un interesse rinnovato, una sensibilità particolare nei confronti della storia,in particolare per il medioevo. Infatti è in questo lasso di tempo(1800) che si cominciano a intravedere alcune realtà nazionali ben precise, ovvero i primi stati. Nel passato si vanno a ricercare le radici del presente: ecco perché viene privilegiato il medioevo; esso infatti, era un periodo vastissimo e inoltre i confini temporali apparivano così imprecisi che consentivano agli scrittori di immettere quella parte d'immaginazione che costituiva un elemento fondamentale per il romanzo storico. Caratteristiche di quest'ultimo sono proprio i contorni sfumati, imprecisi che consentono di inserire l'invenzione dello scrittore per tessere la trama. Nella narrazione era importante lo sviluppo continuo di eventi concatenati proiettati lontano nel tempo, ma capaci di dare spiegazioni a fenomeni osservabili nel presente. Per esempio le tradizionali sagre che avvengono nella nostra società trovano origine in tempi molto lontani: ecco perché oggi sorgono associazioni per conservare la memoria di usi e costumi o per la sopravvivenza di un determinato prodotto ormai non più conosciuto. Un altro modello ci viene fornito dal Manzoni. Egli, infatti, aveva scelto il `600 per ambientare i “Promessi Sposi” poiché tale periodo riprendeva la realtà dell'800, ovvero esisteva il termine di paragone tra la dominazione spagnola e quella austriaca(a cui era soggetto lo scrittore): il popolo italiano era schiavo nel passato di altra gente, quindi il fenomeno trovava le sue origini nel lontano passato. Indi gli avvenimenti contemporanei all'autore vengono visti come una conseguenza, diretta o indiretta, di avvenimenti passati. Nasce anche un interesse per le società primitive per ricercare tradizioni e lingue, vale a dire le basi delle società che si andavano formando. Per esempio lo scrittore inglese Walter Scott scrisse un romanzo storico nel quale narrava della lotta tra Sassoni e Normanni, poiché è dalla fusione di questi due popoli che parte da questo evento, che ebbe origine la nazione inglese. Di che cosa si serviva il romanziere storico? Innanzi tutto doveva prescindere dalla documentazione storica; inoltre doveva avvalersi di materiale folcloristico e di leggende che rendono più appetibile la storia; poteva ricercare canti popolari (molto importanti), usi e costumi, arredi dell'epoca storica che su cui si vuole indagare. A questo si sommava la storia collettiva (quella che Manzoni chiama la “Storia degli Umili”), ovvero no solo le vicende diplomatiche e militari, quelle compiute dai grandi uomini del passato, ma quella composta dalle storie collettive dei popoli; su questo era posta molta importanza e attenzione. Il romanzo storico non nasce dal nulla infatti vi è un altro tipo di racconto nato verso la seconda età del 1700 che prepara le basi pe Continua »

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