In seguito alla pace di Aquisgrana del 1748, che pose fine alla guerra di successione austriaca, ci fu una svolta enorme per q L'ILLUMINISMO(1) In seguito alla pace di Aquisgrana del 1748, che pose fine alla guerra di successione austriaca, ci fu una svolta enorme per quanto riguarda la storia di tutto il continente europeo. Il quarantennio che succedette infatti tale avvenimento fu caratterizzato da un periodo di pace. In particolare vennero meno i conflitti tra le potenze europee sul campo italiano, che si spostarono verso le colonie d'oltreoceano. Tuttavia la nostra penisola era passata dal dominio borbonico spagnolo a quello asburgico austriaco; tuttavia gli spagnoli riuscirono a mantenere i possedimenti nel regno di Napoli e i ducati di Parma e Piacenza. Riguardo i vari stati italiani, essi videro un periodo di miglioramento sotto molti punti di vista, dovuto soprattutto all'espandersi nella penisola del movimento illuministico. L'Illuminismo è un movimento culturale di matrice filosofica, diffusosi in Europa dall'inizio del XVIII secolo fino alla Rivoluzione francese. Caratteristica principale fu la fiducia nella ragione, che avrebbe migliorato le condizioni della civiltà umana, liberandola dai vincoli della tradizione, della superstizione e della tirannide. L'illuminismo ebbe diramazioni in tutti i paesi europei e investì in parte il Nuovo Continente; inizialmente però esso si diffuse in Inghilterra e in Francia. L'Inghilterra era il paese dove aveva più solide radici la corrente filosofica dell'empirismo e la dottrina di Locke, dalla quale i pensatori illuministi riprendevano un atteggiamento finalizzato all'analisi dell'esperienza; dalla "filosofia sperimentale" di Newton ricavavano una concezione del pensiero scientifico per cui la ragione umana, attenendosi all'esame dei fenomeni, è in grado di procedere verso i principi. In questo periodo di evoluzione dell'illuminismo trova spazio in Inghilterra lo sviluppo del romanzo moderno, ad opera di due grandi romanzieri; Jonathan Swift e Daniel Defoe, e di altri autori minori quali Henry Fielding e Laurence Sterne. DANIEL DEFOE Daniel Defoe fu un importante scrittore e giornalista inglese. Trasse ispirazione, per le sue opere, dalle numerose esperienze e avventure di viaggio. Figlio di un negoziante, fu avviato dal padre alla carriera di pastore presbiteriano, ma decise poi di dedicarsi al commercio, attività che gli consentì di viaggiare per l'Europa. Oppositore del re cattolico Giacomo II, ebbe un ruolo attivo nella tentata rivolta contro il sovrano. Il poemetto satirico L'autentico inglese è un attacco a ogni convinzione di superiorità razziale o nazionale, era diretto principalmente contro gli inglesi che non approvavano Guglielmo III d'Orange perché di origine olandese. L'anno seguente Defoe pubblicò anonimamente un libello, severa critica alla Chiesa anglicana. Individuato come autore dell'opera, fu imprigionato e quando fu rilasciato, per guadagnarsi da vivere, si rivolse al giornalis Continua »