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Pirandello: Idee poetiche: Le opere e la vita di Pirandello. Il superamento del verismo, il Teatro e 4 fasi caratterizzano il lavoro teatrale di Pirandello. (2 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da batti86

PIRANDELLO PIRANDELLO La vita Pirandello nasce nel 1867 in Sicilia da una famiglia molto ricca.A Roma studia lettere e a Bonn si laurea in glottologia.Tornato in Italia,si sposa con una donna siciliana e con lei si trasferisce a Roma dove riceve ogni mese un assegno mensile dal padre,il quale gli permette di continuare a dedicarsi alla scrittura. Nel 1903 l'allagamento della miniera del padre causa una grave crisi finanziaria familiare:ciò cambia la vita di Pirandello in quale è ora costretto a dover lavorare per sopravvivere.Nel 1919 sua moglie viene mandata in un manicomio perché diventata pazza e per le sue continue accuse di tradimento verso il marito.Influenzato da questi avvenimenti ai quali si aggiungono la prima guerra mondiale e la partenza di uno dei suoi figli per essa e successivamente la sua cattura,in lui si sviluppa l'idea di una vita caratterizzata dalla tragicità.Al contrario di Svevo,che descrive i disagi dell'uomo del 900 con una continua ironia per alleggerire la serietà di molte tematiche, in Pirandello è evidente un umorismo tragico che può essere definito sarcasmo;inoltre un pessimismo molto più cupo:egli definisce la vita come una grande “pupazzata” ovvero una pagliacciata alla quale si può sfuggire solo tramite la scrittura. Per un periodo della sua vita viaggia con una compagnia teatrale nella quale vi è una giovane e bella attrice con cui vive per breve tempo un amore platonico.Nel 1924, per quanto riguarda l'aspetto politico,si iscrive al partito fascista,non essendo assolutamente fascista e per questo guardato molto malamente dal regime.Viene accusato di svolgere azioni anti-fasciste,in effetti le sue idee,il suo continuo mettere in dubbio la realtà non piacevano di certo al regime e al realismo fascista.Pirandello muore nel 1936 e prima della sua morte scrive alcune volontà chiare sulla propria morte,esattamente come fece Parini. Le opere In seguito a tutte le sue disavventure,Pirandello scrive “Il fu Mattia Pascal”(qui il protagonista è caratterizzato da una molteplicità di maschere e è continuamente alla ricerca di un senso delle cose)che viene pubblicato a puntate su un giornale chiamato “Nuova antologia”.Pubblica poi molte novelle,raccolte successivamente in “Novelle per un anno”. Fra i suoi romanzi principali ricordiamo: “Suo marito”, “Si gira”(il protagonista è Serafino Gubbio e il tempo è quello del cinema;per una scena di un film che sta riprendendo,Serafino perde la parola:d'ora in poi scriverà i suoi pensieri su un quaderno e diventerà appendice della sua macchina cinematografica),“I vecchi e i giovani”(questa è l'opera più politica dove emerge un forte pessimismo e dove i personaggi si sentono estranei della propria vita)ed “Enrico IV”. Nel 1893 scrive “L'Esclusa”:è la storia,ambientata in Sicilia,di una donna accusata ingiustamente di adulterio,che viene cacciata di casa dal marito e vi verrà riamm Continua »

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