Relazione principio conservazione quantità di moto: Verifica del principio di conservazione della quantità di moto con urto elastico tra 2 carrelli (4 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da goyo89

ALUNNO: Perego Gregorio CLASSE: 3^O ESERCITAZIONE LABORATORIO DI FISICA RELAZIONE N°: 5 . 0 DATA: 25-02-`06 TEMA Verifica del principio di conservazione della quantità di moto nel caso dell'urto elastico fra due corpi. SCHEMA ELENCO MATERIALI Guida metallica millimetrica 4 Fotocellule + timer 2 carrelli con ruote a basso coefficiente d'attrito Banderuole Cronometro (s: 0,0001s) Masse [500 Kg*10-3] RISULTATI DELLE PROVE E DIAGRAMMI m1 [Kg*10-3] m2 [Kg*10-3] V1i [m/s] V1f [m/s] V2i [m/s] V2f [m/s] q1i [N*S] q1f [N*S] q2f [N*S] qf tot [N*S] 511,09 1005,01 112,3 -10,2 0 62,1 57395 -5213,11 62411 -57198 511,09 1005,01 94,3 -10,1 0 52,9 48195,8 -5262,01 53165 -47902 1005,01 511,09 81,3 30,5 0 90,3 81707,3 335653 46151 381804 1005,01 511,09 67,5 18,5 0 72,3 513650 185992,7 36951 222944 510,21 511,09 75,7 0 0 75,7 260763 510,21 38689 39199 510,21 511,09 75,7 0 0 75,7 260763 510,21 38689 39199 OSSERVAZIONI SUI RISULTATI OTTENUTI E LORO INTERPRETAZIONI Grazie a questa esperienza abbiamo potuto notare come l'interazione elastica tra 2 carrelli (corpi) sia in grado di verificare il principio di conservazione della quantità di moto (come è possibile osservare nei dati). Tale principio (dedotto dal principio di azione e reazione / 3° legge della dinamica) afferma che la somma vettoriale dei prodotti mi * Vi delle quantità di moto di ciascun componente del sistema resta costante nel tempo nonostante i singolo prodotti mi * Vi subiscano variazioni nel medesimo tempo. Osservando gli effetti degli urti sviluppati da masse differenti abbiamo potuto notare inoltre che nel caso di: 1) masse uguali: il primo carrello, nell'interazione con il secondo si ferma in quanto cede a quest'ultimo la quantità di moto; 2) massa1 > massa2: il primo carrello prosegue insieme al secondo: hanno entrambi verso concorde a quello di riferimento; 3) massa1 < massa2: il primo carrello ha verso opposto a quello di riferimento mentre il secondo ha verso concorde a quello di riferimento; Data la 2° legge della dinamica: “Se su un corpo agisce una forza o un sistema di forze non equilibrato, associato a una forza, il corpo manifesta un moto rettilineo accelerato con direzione e verso pari a quello della forza applicata” è possibile stabilire una relazione tra la massa, la forza e l'accelerazione: F = m * a. Tuttavia, essendo l'accelerazione il rapporto tra la variazione della velocità e l'intervallo di tempo su cui agisce ( a = (V2-V1) / (t2-t1) ), è possibile sostituire questo rapporto alla variazione della velocità della formula della forza F in modo da ottenere F (t2 - t1) = m (V2 - V1) dove, F*(t2 - t1) rappresenta l'impulso (I) e m*(V2 - V1) rappresenta la quantità di moto (?q). L'impulso è quindi uguale alla variazione della quantità di moto. OSSERVAZIONI DELL'INSEGNANTE: …………………………………………………………………&hel Continua »

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