Relazione Sulla Commedia Di Terenzio: La Suocera - Tesina di Latino gratis Studenti.it
Controllo utente in corso...

relazione sulla commedia di terenzio: la suocera: Relazione dettagliata della commedia la suocera o hecyra. Commento approfondito con opinioni e personali e non. Commento con riferimenti all'introduzione dell'autore. (2 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da claudietta1989

RELAZIONE SU UNA COMMEDIA RELAZIONE SU UNA COMMEDIA LA SUOCERA (HECYRA) Publio Afro Terenzio La commedia in questione, La suocera dal latino Hecyra è una delle sei commedie, giunte a noi integre del commediografo latino Publio Afro Terenzio. Egli è il più importante scrittore di commedie dopo Plauto. In questa opera, come in tutte le opere di Terenzio, si nota una diversità rispettoa Plauto; la sua commedia è più riflessiva, di un livello meno popolaresco senza ma doppiosenso sessuale. I tipi della commedia di Terenzio rispecchiano le problematiche reali, della vita; come per esempio la rivalità fra padre e figlio, o la riflessione sul bene e male, o il tema di punire se stessi. Il commediografo si sofferma molto sul carattere psicologico dei personaggi, anche se rimane sempre in ambito comico. Ogni commedia di Terenzio ha un finale moraleggiante. La suocera, appunto, è una commedia basata principalmente su intrecci e riconoscimenti. In essa si parla di una strana vicenda familiare che comincia così: un ragazzo di buona famiglia, Panfilo, abituato ad avere tutto dalla vita, frequenta di giorno in giorno una cortigiana, Bacchide e piano piano, grazie alle sue dolci e premurose attenzioni se ne innamora. Questa storia andava avanti ormai da tempo; fino a che un giorno il padre di Panfilo, La chete, preoccupato per la sua vecchiaia e per la vita troppo mondana del figlio, decide di fargli prendere moglie. Lachete come nuora sceglie Filomena, figlia del suo vicino di casa e caro amico Fidippo. Panfilo inizialmente non accetta le nozze per amore della cortigiana Bacchide e si ribella al padre ma alla fine è costretto ad arrendersi e sposare Filomena. Subito dopo le nozze Panfilo continua a frequentare Bacchide e a darle tutto il suo affetto mentre trascura la moglie e non la considera per niente. Dopo qualche tempo però Bacchide, stanca della doppia relazione di Panfilo, comincia a staccarsi da lui; così che egli, stanco delle cattiverie dell'amante comincia pian piano ad affezionarsi alla dolce moglie, che nonostante le trascuratezze del marito è sempre molto affettuosa con lui, e se ne innamora. Un giorno, mentre Panfilo era in viaggio per affari, Filomena abbandona il tetto coniugale e ritorna nella dimora paterna senza alcuna spiegazione ai suoceri; essi preoccupati mandano subito a chiamare Panfilo, che accorre preoccupato. Lachete e Panfilo parlano e così cominciano a incolpare ingiustamente Sostrata, madre di Panfilo, suocera di Filomena e appunto protagonista della commedia. Sostrata è disposta ad abbondare la casa ritirandosi in campagna, purchè la nuora ritorni con Panfilo. Egli si reca subito alla casa paterna di Filomena e aprendo la porta di camera vede che sua moglie ha appena partorito un bambino. Chiede immediatamente spiegazioni alla suocera che gli racconta la triste vicenda in cui una notte la figlia Filomena era stata violentata da uno sconosciuto ubriaco. Panfilo dopo la notizia decide di separarsi dalla moglie per salvare la pro Continua »

vedi tutti gli appunti di latino »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.0185120105743 secondi