L’immagine e la memoria del grande uomo, politico e scrittore, per anni non ritenuto tale dai critici, sono state, inoltre, il centro di un’accesa discussione sulla veridicità e sull’onestà delle sue azioni e dei suoi scritti. Il dibattito, che prende il nome di “Caso Silone”, è tuttora una controversia che divide i letterati italiani e stranieri in sostenitori e oppositori dell’accusa di spionaggio dello stesso Silone: alcuni sostengono, infatti, che nel periodo in cui egli era una delle personalità di spicco del PCI, fosse allo stesso tempo informatore segreto della polizia fascista. Per quanto riguarda l’opera più conosciuta e apprezzata di Silone, “Fontamara”, ho cercato di dare un quadro generale, riassumendo gli avvenimenti, e facendo un’analisi dello stile che lo scrittore ha utilizzato per sottolineare alcune caratteristiche dei personaggi e dell’opera stessa. Continua »