La mafia: tesina di maturità

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Tesina multidisciplinare sulla mafia che collega le seguenti materie: italiano, storia, economia, diritto, inglese e francese. Tesina di maturità sulla mafia (23 pagine formato doc)

LA MAFIA: TESINA MATURITA'

Il termine mafia ha diverse possibili origini etimologiche, più o meno realistiche:
- Derivazione dalla parola araba..., “spacconeria” in relazione con la spavalderia mostrata dagli appartenenti a questa organizzazione.
- Derivazione dalla parola dialettale toscana maffia che significa “miseria” .
- Derivazione dai Vespri Siciliani ed adottato come sigla “Morte Ai Francesi Indipendenza Anela”.
- Nel 1987 lo storico Ch. William Heckethorn fa un'altra ricostruzione connessa all'andata in Sicilia di Mazzini alla vigilia dell'Unità d'Italia. Egli considera il termine.
Mafia come acronimo di “Mazzini Autorizza Furti Incendi Avvelenamenti” . Tale appello sarebbe stato rivolto alle organizzazioni segrete esistenti nell'isola.
-Derivazione dall'acronimo americano “Mother and Father Italian Association” creato per spiegare il termine Mafia.
Chi meglio di Giovanni Falcone poteva conoscere come fosse organizzata la Mafia. Nel suo saggio “Cose di Cosa Nostra” spiega infatti, come è organizzata una cosca mafiosa. Ecco cosa scrive: “La cellula base di Cosa Nostra è la <> con i suoi valori tradizionali: onore, rispetto dei vincoli di sangue, fedeltà, amicizia... Può contare anche duecento o trecento membri, ma la media è di circa cinquanta. Ogni famiglia controlla un suo territorio dove niente può avvenire senza il consenso preventivo del capo.

La mafia: tesina di terza media


TESINA SULLA MAFIA, RAGIONERIA

Alla base vi è l'uomo d'onore, o il soldato, che ha un suo peso nella famiglia indipendentemente dalla carica che vi può ricoprire. I soldati eleggono il capo, che chiamano rappresentante, in quanto tutela gli interessi della famiglia nei confronti di Cosa Nostra. L'elezione si svolge a scrutinio segreto ed è preceduta da una serie di sondaggi e contatti. Quasi sempre l'elezione conferma all'unanimità il candidato prescelto. Una volta eletto, questi nomina un vice e a volte anche uno o più consiglieri. Tra capo e soldato si situa il capo decina. Tutto ciò pone in rilievo quanto gerarchizzata sia la mafia. Altro livello gerarchico: i capi delle diverse famiglie di una medesima provincia nominano il capo di tutta la provincia, detto rappresentante.

Tesina maturità sul fenomeno della mafia


TESINA SULLA MAFIA, LICEO SCIENTIFICO

Questo vale per tutte le province con l'eccezione di Palermo, dove più famiglie contigue su uno stesso territorio sono controllate da un “capo mandamento”, una specie di capo zona, che è sempre membro della famosa Commissione o Cupola provinciale. A sua volta la Cupola nomina un rappresentante alla Commissione regionale, composta da tutti i responsabili provinciali di Cosa Nostra: è questo il vero e proprio organi di governo dell'organizzazione. Gli uomini d'onore la chiamano anche “la Regione”, con riferimento all'unità amministrativa. La Regione emana i “decreti”, vota le “leggi”, risolve i conflitti tra le varie province. Prende inoltre tutte le decisioni strategiche.