Tesina di maturità su Freud e la psicoanalisi

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Tesina multidisciplinare per la maturità su Freud, la psicoanalisi e collegamenti con Joyce e Svevo (18 pagine formato doc)

TESINA MATURITA' SU FREUD E LA PSICOANALISI

Filosofia. La svolta psicanalitica. Nel 1900 muore, a Weimar, Friedrich Nietzsche, mentre a Vienna Sigmund Freud pubblica l’Interpretazione dei sogni. In un breve scritto del 1916, Freud riconduce le resistenze che la sua nuova dottrina incontra nell’essere accettata alla nuova “ferita narcisistica” che essa ha inferto “all’amor proprio dell’umanità”. Prima allontanato da Copernico dal centro dell’universo, poi detronizzato da Darwin ad animale fra gli animali, l’uomo, il soggetto umano, vede ora messa in dubbio dalla psicanalisi l’assoluta padronanza dei propri contenuti concettuali e della propria volontà. “L’Io non è più padrone in casa propria” nel momento in cui viene mostrato come pensieri, volontà, comportamenti siano il risultato di una dinamica complessa in cui le istanze razionali dell’Io interagiscono con le pulsioni profonde dell’Es e i comandi sociali del Super-io.

La psicoanalisi e l'uomo: tesina di maturità

TESINA SULLA PSICOANALISI

Freud giunge a proporre un approccio Interpretativo alla personalità e alla stessa natura dell’uomo che mette in discussione le tradizionali demarcazioni fra verità e falsità, razionalità e irrazionalità, normalità e devianza, mostrando che la condotta dell’uomo è il risultato dinamico di forze solo in parte consapevoli e conosciute. Nel lavoro psicanalitico la conoscenza è ineliminabilmente connessa con la terapia, il soggetto è indissolubilmente implicato, sul piano intellettuale e affettivo, con l’oggetto dell’indagine. Quest’ultima consiste in un lungo processo di decifrazione di segni: i fatti da essa privilegiati sono proprio quelli che la psicologia sperimentale relegava ai margini, e in primo luogo i sogni, la cui logica, costruita in violazione delle tradizionali categorie spazio-temporali e del principio di non contraddizione, rivela l’incessante opera di elaborazione e di camuffamento attraverso cui la coscienza si difende dalle pulsioni profonde. L’uomo analizzato da Freud è un uomo la cui trasparenza è solo l’obiettivo, mai pienamente raggiungibile, di un faticoso lavoro interpretativo, e la cui razionalità è sempre un provvisorio e instabile equilibrio fra conosciuto e ignoto, intellettuale e affettivo.

I riflessi dell'inconscio: tesina di maturità

ITALO SVEVO TESINA MATURITA', COLLEGAMENTI. LA PSICOANALISI

Psicoanalisi: disciplina che ha come proprio dominio specifico d’indagine la conoscenza dell’individuo attraverso il soggetto. La psicoanalisi fu fondata alla fine del secolo scorso da Sigmund Freud e successivamente sviluppata dallo stesso Freud e dai suoi allievi e continuatori. Nella concezione freudiana la psicoanalisi presenta tre aspetti fra loro strettamente collegati: essa si pone come un procedimento per l’indagine di processi psichici; come un metodo terapeutico per il trattamento dei disturbi nevrotici; come una serie articolata e complessa di conoscenze psicologiche acquisite per questa via che gradualmente si assommano e convergono in una disciplina organica. Con Freud l’inconscio, diviene una costruzione teorica comprensiva degli aspetti motivazionali della personalità, sia sana, sia patologica. Nella teoria freudiana si distinguono un uso “descrittivo” e un uso “topico” del termine “inconscio”. Nell’uso descrittivo, che attraversa tutta l’ opera di Freud, “inconscio” è un aggettivo che indica i contenuti psichici non compresi nel campo attuale della coscienza; nell’uso topico è necessario distinguere due fasi del pensiero freudiano, la prima anteriore e la seconda posteriore al 1920, prima topica: conscio, preconscio, inconscio; seconda topica: Es, Io, Super-io.

Lo studio della follia in Freud: tesina di maturità

TESINA FREUD, COLLEGAMENTI: LA PSICOANALISI

Una nuova disciplina. La psicoanalisi comprende sia i singoli fenomeni e processi psichici scoperti sia la teoria generale dell’individuo, la metapsicologia, che colloca la psicanalisi tra la psicologia e la biologia, dato che i poli e i limiti della ricerca psicoanalitica sono dati dai fenomeni psichici coscienti e dal corpo. All’interno di una concezione sostanzialmente solistica e materialistica, la metapsicologia raffigura a livello teorico quanto il soggetto può conoscere di se in quanto individuo e come può farlo: la distinzione tra mente e corpo perde da questo punto di vista ogni senso che non sia quello descrittivo, mentre viene accentuata la differenziazione fra conoscenza psicoanalitica e pretese conoscenze obiettive. La metapsicologia obbliga a ricostituire un fenomeno secondo vari punti di vista e a collocarlo in un insieme. Questa prospettiva ha permesso di mettere in luce molti fenomeni della vita psichica prima trascurati. L’individuazione delle caratteristiche e delle differenze tra processo primario e processo secondario di pensiero, la scoperta delle specifiche modalità della psicosessualità infantile, il conflitto edipico, i fantasmi originari, il trauma psichico, le pulsioni come termine ultimo conoscibile dal soggetto, la nascita psicologica del bambino, le vicissitudini della costituzione dell’oggetto psichico e quelle ad esse collegate sono tutti processi la cui scoperta ha mutato la concezione dell’uomo nella nostra cultura.