Apparenza e realtà: tesina multidisciplinare

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Percorso multidisciplinare sul tema ampiamente trattato dell'apparenza e realtà. Le materie collegate sono: letteratura italiana, francese, inglese, filosofia, diritto, economia, geografia astronomica, fisica e matematica (19 pagine formato doc)

TESINA APPARENZA E REALTA': COLLEGAMENTI

Tesina multidisciplinare
- Luigi Pirandello, Apparenza e realtà -
Indice:
- Luigi Pirandello
- Marcel Proust
- Henry James
- Arthur Schopenhauer
- Il presidente della repubblica: poteri formali e sostanziali
- La moneta: valore reale e valore nominale
- Le stelle: luminosità apparente e luminosità assoluta
- Il paradosso dei gemelli
- Asintoti verticali e forma indeterminata

Apparenza e realtà: tesina multidisciplinare per la maturità

APPARENZA E REALTA': PIRANDELLO

Luigi Pirandello (1867 – 1936). Scrittore, drammaturgo e narra-tore, rappresentò sulle scene l'incapacità dell'uomo di identi¬fi-carsi con la propria personalità, il dramma della ri¬cerca di una verità al di là delle convenzioni e delle apparenze.
Al centro della concezione piran-delliana c’è il contrasto tra apparenza e sostanza. La critica delle illusioni va di pari passo con una drastica sfiducia nella possibilità di conoscere la realtà: qualsiasi rappresentazione del mondo si rivela inadeguata all'inattingibile verità della vita, percepita come un flusso conti-nuo, caotico e inarrestabile.
Ciascuno vede la realtà secondo le proprie idee e i propri sentimenti, in un modo diverso da quello degli altri: a fronte della realtà esterna che si presenta una e immutabile, abbiamo le centomila realtà interne di ciascun personaggio, per cui la vera realtà è nessuna. Tra realtà e non-realtà ci sono due distinte dimensioni:
1)    la dimensione della realtà oggettuale, che è esterna agli individui e che apparentemente è uguale e valida per tutti, perché presenta per ognuno le stesse caratteristiche fisiche ed è la non-realtà inafferrabile e non riconoscibile: ciò che resta nell'anima dell'individuo è la sua disintegrazione in tante piccole parti quante sono le possibilità concrete dell'individuo di vederla. Della realtà oggettuale esterna noi non cogliamo che quegli aspetti che sono maggiormente confacenti al particolare momento che stiamo vivendo, in base al quale riceviamo dalla realtà certe impressioni, certe sensazioni che sono assolutamente individuali e non possono essere provate da tutti gli altri individui;
2)    la dimensione della realtà soggettuale, che è la particolare visione che ne ha il personaggio, dipendente dalle condizioni sia individuali che sociali, ci sono tante dimensioni quanti sono gli individui e quanti sono i momenti della vita dell'individuo.
Per i personaggi pirandelliani non esiste, quindi, una realtà oggettuale, ma una realtà soggettuale, che, a contatto con la realtà degli altri, si disintegra e si disumanizza.

Tesina sulla maschera

TESINA SULLA MASCHERA. REALTA' E APPARENZA

L'uomo però deve adeguarsi ad una legge imposta dalla società, egli si costruisce quindi una maschera. Siccome il personaggio non ha nessuna possibilità di mutare la propria maschera si verifica la disintegrazione fisica e spirituale dei personaggi che si può riassumere nella teoria della triplicità esistenziale:
1)    come il personaggio vede se stesso;
2)    come il personaggio è visto dagli altri;
3)    come il personaggio crede di essere visto dagli altri.