Untitled DECADENTISMO Il decadentismo si afferma in Francia subito dopo il Positivismo (fine 1880 metà 1900). Il termine decadentismo indicava un movimento letterario, sorto nell'ambiente parigino, durante gli anni '80. Venne usato indirettamente, da un poeta francese Verlaine, che pubblicò un sonetto dal titolo Languere, scritto per identificarsi con l'atmosfera di stanchezza spirituale presente nell'impero romano al momento della sua decadenza. Il decadentismo parla di stato d'animo decadente; la civiltà decadentista è turbata, vive con ansia, critica tutto quello che si era affermato precedentemente mettendo tutto in discussione. La causa principale di tale stato d'animo è caratterizzata dalle grandi guerre che provocarono la caduta degli ideali politici. L'uomo non crede più nella scienza e di conseguenza critica il positivismo (cioè il periodo che porta l'affermazione delle scienze, in cui si svilupparono anche la medicina e la matematica; in esso nascono i canoni della concretezza e della scientificità). In filosofia nasce l'esistenzialismo, il quale studia l'uomo in tutte le sue sfaccettature mettendolo alla base dei suoi problemi. Si dà importanza al soggettivismo (ripreso dal romanticismo), quindi vengono messe in evidenza le emozioni e i sentimenti dell'Io, ma lo studio dell'introspettiva dell'uomo avviene in maniera diversa, parlando dell'essere e dell'esserci e cercando di comprendere il suo comportamento. Con Freud nasce la Psicoanalisi in cui si affermano: inconscio, conscio, e preconscio. L'inconscio è una vasta zona di mistero in cui affondano i caratteri particolari della personalità dell'uomo. Questo movimento studia l'Io con una chiave differente, mettendo in risalto l'irrazionalità e la capacità dell'uomo di commettere grandi stragi basandosi solo su fatti storici. Le tematiche fondamentali che vengono trattate sono: la morte, il crollo della civiltà, e l'irrazionalità e la malattia (la società che rende malato l'uomo, che rassegnato accetta il suo destino di essere sconfitto sconfitto). Queste portano l'uomo ad essere promotore delle grandi guerre. Le altre tematiche sono: l'inettitudine (ad introdurla è l'autore Italo Svevo, l'inetto è colui che non riesce ad adattarsi alla società, l'uomo senza qualità); la donna fatale (la donna forte che supera l'uomo debole e risalta le sue caratteristiche); il fanciullino (egli accoglie in sé tutte le paure e le superstizioni del mondo antico e rurale, e cerca scampo chiudendosi nel suo essere bambino, nella sicurezza del nido); il superonismo (il superuomo è un supereroe che si distingue dalla massa costituita dai deboli o inetti e riesce a creare una sua morale, inoltre è colui che ha l'incarico di guidare la società attraverso i suoi sogni di grandezza); Nasce l'estetismo, il maggior movimento che tende ad esasperare il bello, l'amore per tutto quello che è materiale (donne, oggetti, ecc.), non vi è etica. Nietzsche introduce la teoria del vitalismo, in cui si parla del super-uomo, Continua »