Scienze: l’energia nucleare
Tecnologia: centrali nucleari
Geografia: il Giappone
Storia: La Seconda Guerra Mondiale
Inglese: The Second World War
Francese: Charles de Gaulle
Letteratura italiana: Salvatore Quasimodo - Uomo del mio tempo
Educazione Artistica: Picasso – Guernica
Musica: il Jazz
Educazione fisica: l’apparato scheletrico
Scienze: l’energia nucleare
L’energia nucleare deriva da modificazioni della struttura della materia, secondo la legge fisica scoperta dallo scienziato Albert Einstein (E = m x C ²) dalla quale si ricava che la quantità di energia prodotta (E) è uguale alla massa della materia iniziale (m), moltiplicata per la costante (C²), che corrisponde al quadrato della velocità della luce 300.000 km/s)². Quindi, anche se il valore della massa è molto piccolo, moltiplicandolo per una costante molto grande, si può ottenere una quantità di energia elevatissima. I processi per produrre energia sono: la fissione (o scissione nucleare) e la fusione nucleare. La fusione nucleare consiste nell’unire due atomi leggeri (deuterio e trizio, isotopi dell’idrogeno). Quando vengono uniti formano un solo nucleo (elio) che risulta un po’ meno pesante della somma degli altri due. La quantità di materia mancante si trasforma in energia. La fusione nucleare si ottiene sottoponendo i due nuclei a una fortissima pressione in un ambiente a temperatura molto elevata. Questa reazione avviene continuamente nel sole e l’effetto visibile è rappresentato dalla luce e dal calore che giungono sulla Terra
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