Tesina sul doppio

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Percorso multidisciplinare per la maturità relativa al tema del doppio che collega i seguenti argomenti: Freud, Eros e Thanatos, il doppio volto di Giolitti, Pirandello, Il fu Mattia Pascal, Stevenson, The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, il doppio nella scienza: La clonazione e La pecora Dolly. Tesina sul doppio (10 pagine formato doc)

TESINA SUL DOPPIO: COLLEGAMENTI

Percorso per la maturità sul tema del doppio. Indice: Introduzione, Filosofia: Freud – Eros e Thanatos, Storia: Il doppio volto di Giolitti, Letteratura Italiana: PirandelloIl fu Mattia Pascal, Letteratura Inglese: R.L. Stevenson – The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, Il doppio nella scienza: La clonazione – La pecora Dolly.

Il doppio: tesina

TESINA SUL DOPPIO: INTRODUZIONE

Introduzione: Il motivo del doppio, la fantasia di potere incontrare un altro se stesso, come se la propria immagine o l’ombra potessero staccarsi dal corpo e vivere di vita propria, è antichissimo e nello stesso tempo fortemente presente nell’immaginario contemporaneo. Esso ricorre frequentemente in tutta la letteratura occidentale: l’inquietante incontro con l’uguale vive nell’immaginario dell’uomo di tutti i tempi e, oltre ad offrire interessanti chiavi di lettura psicologiche ed esistenziali, costituisce un efficace espediente teatrale capace di creare situazioni comiche ed equivoci paradossali. Prima d’essere un motivo letterario, il tema del doppio è dunque una fantasia dell’uomo, connessa alle sue paure, ai suoi interrogativi, al pensiero della morte.
In Europa, nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento, il doppio diviene espressione dell’identità scissa dell’uomo moderno, lacerato tra le aspirazioni che intende perseguire e le pulsioni rimosse che improvvisamente prendono corpo rivendicando violentemente la loro presenza.
Ma il viaggio del doppio non finisce qui; anzi, non può mai avere termine perché nei secoli assume su di sé sempre nuovi interrogativi e inquietudini, come se esso stesso fosse uno specchio che risponde diversamente in relazione al variare dei tempi. Così, oggi, ci appare inevitabile pensare alla clonazione, alle speranze e alle paure che nell’immaginario dell’uomo contemporaneo si legano al progresso della scienza.

Il tema del doppio: tesina

TESINA SUL DOPPIO, LICEO CLASSICO

Il doppio nella filosofia: Nel periodo compreso tra la fine dell’Ottocento ed il primo Novecento, l’Occidente si trova coinvolto in un grande processo di cambiamenti che fa capo alla seconda rivoluzione industriale. Sigmund Freud è uno dei protagonisti della rivoluzione che ha luogo nel campo delle scienze umane: l’identità individuale entra in crisi. L’uomo appare nel profondo diviso tra una zona inconscia, in cui dominano le pulsioni, e una zona consapevole dominata dalla ragione e dalla volontà. Secondo Freud, la vita psichica cerca un equilibrio tra tre istanze diverse: l’Es che comprende gli impulsi irrazionali e istintivi; l’Io che corrisponde alla coscienza; il Super-Io che riflette le esigenze morali della famiglia e della società interiorizzate durante l’età infantile e l’adolescenza (le proibizioni e le regole di comportamento). Da un lato, vi si trova il principio di realtà (norme morali, sociali e civili); dall’altro il principio di piacere (l’esigenza individuale di affermazione, di soddisfazione e di godimento).

Tema del doppio: tesina multidisciplinare

TEMA DEL DOPPIO IN STORIA

Gli istinti fondamentali: In età matura  ed in piena crisi economica del 29 (“Il disagio della civiltà”) Freud sentì il bisogno di andare oltre le consuete riflessioni psicoanalitiche sull’individuo, per cercare di comprendere meglio le dinamiche che sottostanno alle società umane. Egli, cercò di spiegare con gli istinti fondamentali la dualità della mente umana: vi è l’istinto di vita, l’Eros, e l’istinto di morte, il Thanatos, regolanti entrambi le azioni dell’uomo. L’'anima di ognuno di noi e' retta dall'equilibro che questi due istinti raggiungono. La meta delle pulsioni erotiche (o di vita), è l’instaurarsi di unità sempre più grandi e la conservazione di esse. La meta della pulsione di morte è l'autodistruzione, la dissoluzione dell'unità dell'organismo, il ritorno allo stato primordiale inorganico.