Tesina maturità sull'illusione

Appunto inviato da angioletta29091987 Voto 6

Percorso multidisciplinare per la maturità sul tema dell'illusione (12 pagine formato doc)

ILLUSIONE TESINA: INTRODUZIONE

Percorso interdisciplinare
Italiano
Foscolo: Filosofia delle Illusioni
Leopardi: Evoluzione del pensiero leopardiano
Pirandello: Contrapposizione vita-forma; POETICA DELL’UMORISMO
Filosofia
Schopenhauer: La vita come volontà; pessimismo metafisico
Nietzsche: Spirito apollineo, spirito dionisiaco; la “morte di Dio” e il nichilismo
Marx: Alienazione religiosa
Latino
Lucrezio: L’illusione della “religio”
Seneca: L’utopia politica del De Clementia
Tacito: Analisi della figura di Nerone negli “Annales”
Greco
Sofocle: l’illusione di Antigone
Isocrate: l’utopia politica
Storia
Prima guerra mondiale: l’illusione di una guerra lampo; mire espansionistiche dell’Italia
Arte
René Magritte: impossibilità di distinguere la realtà dalla finzione
Inglese
Blake: The illusion of happiness
Orwell: Distopia
Fisica
Analisi del fenomeno dell’illusione ottica

Tesina di maturità sull'illusione tra realtà e apparenza

TESINA MATURITA' ILLUSIONE E REALTA'

Il tema dell’illusione si apre nella letteratura italiana con l’opera di Foscolo che elabora la cosiddetta filosofia delle illusioni per la quale, la patria, la poesia, l’amore non sono altre che illusioni che, però danno un valore all’intera esistenza e contribuiscono alla convinzione che vi sia poi qualcosa per cui valga la pena di vivere: sono esse dunque che ci permettono di sopravvivere.
Lo stesso tema sarà poi ripreso da Giacomo Leopardi. Il nodo problematico principale della ricerca leopardiana è l’infelicità dell’uomo. In un primo momento, la natura è vista dal giovane Leopardi come una madre amorosa che cerca di proteggere i suoi figli attraverso delle solide illusioni che alleviano la vita degli uomini rendendoli capaci di virtù e grandezze. La prima causa dell’infelicità umana è, dunque, la civiltà che dissolve le illusioni e pone l’uomo di fronte alla realtà. Da questa presa di coscienza derivano, poi, la delusione e il tedio. L’infelicità dell’uomo, pertanto, non è un dato costitutivo ma storico: gli antichi erano ancora capaci di grandi illusioni mentre i moderni le hanno perdute completamente: si parla pertanto in questa fase di pessimismo storico. Successivamente, però “il sistema della natura e delle illusioni” entra in crisi e viene sostituito da quella che il poeta stesso chiama: ”la teoria del piacere”.

Tesina di maturità sull'illusione

TESINA SULL'ILLUSIONE LICEO LINGUISTICO

Per Leopardi ogni essere è stimolato per natura ad un continuo desiderio di piacere. Tuttavia, il piacere a cui l’uomo aspira è sempre superiore a quello effettivamente conseguibile. Il piacere è, dunque, un’illusione negativa, fragile, momentanea, esso consiste in una breve interruzione del dolore. La causa dell’infelicità umana è, dunque, ora indicata nel rapporto tra il bisogno dell’individuo di essere felice e la possibilità di oggettivo  soddisfacimento. Queste riflessioni comportano dunque una redifinizione del concetto stesso  di natura. Se essa nella prima fase veniva considerata un’entità positiva, non tanto perché rendesse gli uomini effettivamente infelici quanto piuttosto perché cercava di munirli con delle solide illusioni; ora, invece, la responsabilità dell’infelicità dell’uomo è fatta ricadere interamente sulla natura la quale ha creato l’uomo determinando in esso la tendenza al piacere.