Tesina sulla libertà

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Tesina sulla libertà: percorso multidisciplinare per l'esame di maturità sulla libertà (13 pagine formato doc)

TESINA SULLA LIBERTA'

La libertà, definizione: Condizione di chi può agire senza costrizioni di qualsiasi genere. In senso astratto e più in generale è la facoltà di pensare, di operare, di scegliere a proprio talento, in modo autonomo. In termini filosofici corrisponde a quella facoltà di seguire un Ideale di vita che diventa così fondamento di autonomia, responsabilità e imputabilità dell'agire umano.
Il termine libertà è una parola colta, cioè non di tradizione popolare, che ha ripreso il latino libertas, derivato dall’aggettivo liber. Liber indicava originariamente chi era libero legalmente, vale a dire l’uomo libero perché distinto per nascita dallo schiavo, che in latino era detto servus.
L’ambito in cui oggi il vocabolo libertà trova il suo riferimento più importante è quello politico e sociale: nella storia delle lotte per l’affermazione della democrazia libertà è stato un termine chiave, e con uguaglianza e fraternità è la prima tra le parole d’ordine della Rivoluzione Francese.(STORIA)

Potere e libertà: tesina multidisciplinare


TESINA SULLA LIBERTA' DI PENSIERO

Si parla di libertà politica, civile e sociale di un paese o di un popolo come complesso di tante libertà specifiche sancite dalla legge: invochiamo quindi libertà - cioè il diritto - di parola, di associazione, di pensiero, di stampa e di commercio, e anche quella religiosa che è stata una delle più grandi conquiste del pensiero moderno.
Sotto il profilo morale, possiamo dire inoltre che le condizioni perché ci sia una vera libertà sono il rispetto dei diritti degli altri e l’adempimento dei propri doveri civili.(FILOSOFIA)
A partire dall’Ottocento, per i vari popoli d’Europa il concetto di libertà si è legato strettamente con quello di indipendenza, e per l’Italia in particolare con quello di unità: ‘liberi non sarem se non siam uni’ scriveva Alessandro Manzoni.
Martiri della libertà sono stati i patrioti caduti nelle lotte per rendere il nostro Paese una nazione libera: prima nel Risorgimento e poi, tra il 1943 e il 1945, durante la Resistenza chiamata anche lotta di liberazione contro l’occupante straniero, una lotta comune ad altri paesi e a molti altri movimenti di liberazione.(DANTE)

Tesina sulla libertà e i suoi paradossi


TESINA SULLA LIBERTA' DI ESPRESSIONIE

STORIA “La libertà non è un diritto: è un dovere. Non è una elargizione: è una conquista. Non è una uguaglianza: è un privilegio.”
 (Benito Mussolini)
LA RIVOLUZIONE FRANCESE
E' ovvio che dal 1789 il concetto man mano è stato ampliato. In linea di massima, però, i "sacri principii dell'89" sono la solida base del concetto odierno di libertà.
Prima non era così: l'Ancien Regime stabiliva diritti (pochi e solo per nobili e clero o ricchissimi) e doveri secondo concetti assurdi, meramente ideologico/religiosi e di massima convenienza per le Caste clericali e aristocratiche. C'era la religione di Stato, imposta a tutti pena la denuncia all'Inquisizione; costumi imposti per legge quindi; i cittadini erano "sudditi", di non pari dignità davanti alla legge; non vi era certezza del diritto dato che esso dipendeva dal capriccio del primo Don Rodrigo di passaggio. Il Re poteva ordinare la carcerazione e condanna anche capitale di chiunque senza minima giustificazione; i nobili erano la Legge nei propri feudi. Chi non fosse ricchissimo e non avesse titoli o una tonaca non aveva alcuna dignità.