Tesina di maturità svolta sul mare

Appunto inviato da simonesig13 Voto 7

Tesina di maturità svolta e mappa concettuale sul mare, che comprende le seguenti materie: latino, arte, inglese, filosofia, storia, geografia, fisica, matematica e italiano (24 pagine formato pdf)

TESINA DI MATURITA' SVOLTA SUL MARE

Uomo libero, amerai sempre il mare! Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima nel volgersi infinito dell’onda che rotola e il tuo spirito è un abisso altrettanto amaro. Charles Baudelaire
Mai altra poesia ha meglio sintetizzato la storia bellissima e infinita che dall’inizio dei tempi ha legato l’uomo al mare. Il mare, culla della vita e della civiltà, è sempre stato una risorsa fondamentale per l’uomo che ha saputo rispettarlo e conviverci.
Il mare, sembra rispecchiare davvero la complessità dell’animo umano: al pari degli uomini, può presentare varie sfaccettature, vari volti, che poeticamente parlando, lo rendono un’entità viva, senziente, capace di decidere del destino delle sue creature e dell’uomo stesso. Una creatura da rispettare, a volte da temere, ma che sempre eserciterà un fascino unico per chi avrà la pazienza e la passione per coglierlo.

Tesina di maturità sul mare


TESINA SVOLTA SUL MARE

Capiremo dunque che ruolo abbia rivestito il mare nella storia in un percorso che tenterà di abbracciare diversi piani didattici, umanistici e scientifici, per dare una visione a 360 gradi dell’argomento.
Vedremo il mare analizzato dalla filosofia occidentale, con il grande Kant colpito e turbato proprio dal suo aspetto più oscuro e pericoloso che si concretizza nella teoria del sublime e nelle emozioni che solo l’immensità della natura può suscitare. Ma parleremo anche di storia, con un mare che nella seconda guerra mondiale fu uno scenario bellico importantissimo in operazioni decisive nel conflitto, quali l’attacco a Pearl Harbour e lo Sbarco in Normandia: due eventi inediti in cui strategia, spionaggio e valore la fecero da padrone. Ma questa immensa distesa d’acqua è anche stata ispiratrice di grandi esponenti della letteratura internazionale, come Joseph Conrad in ambito inglese, il ligure Eugenio Montale in Italia (Nobel alla letteratura nel 1975) e il già citato Baudelaire capostipite della poesia decadente. Ma, a ben vedere, anche la letteratura antica ha subito il fascino di questo ambiente, espresso nel Romanzo Ellenistico con importanti ripercussioni sui grandi romanzi latini: il Satyricon di Petronio e l’Asino d’oro di Apuleio.
Il mare però è stato anche oggetto d’interesse della pittura, che ne ha rappresentato le diverse sfaccettature, come Giovanni Fattori, massimo esponente dei Macchiaioli e genuina espressione dell’arte del nostro paese.
Ma vedremo anche l’importanza, che le grandi masse d’acqua, hanno rivestito negli equilibri del nostro pianeta con la teoria dell’espansione dei fondali oceanici e quella della deriva dei continenti; e poi alcuni pesci marini, squali e torpedini, ci daranno la possibilità di analizzare alcuni fenomeni fisici legati al campo elettrico. Infine una misteriosa creatura dei fondali ci permetterà di introdurre delle nozioni matematiche relative alla spirale logaritmica e alla sezione aurea.

Terremoti e maremoti: tesina di terza media


TESINA SUL MARE, LICEO CLASSICO

LATINO Il mare nel romanzo ellenistico e latino
•Il mare è l’ambiente più diffuso nel romanzo antico: è l’ambiente più ostile e pericoloso dove i protagonisti procedono a caso, spesso senza una direzione precisa.
•Si tratta di uno spazio tanto vasto e aperto quanto labirintico, che confonde e mette alla prova chi lo affronta. Proprio per questo, il mare, diventa un fondamentale banco di prova nonché una tappa fondamentale del percorso iniziatico di cui lo stesso romanzo diventa espressione.
•In ambito latino i grandi romanzieri di cui è rimasta traccia sono Petronio con il “Satyricon“ e Apuleio con “L’asino d’oro”. Anche questi romanzi vedono il mare al centro delle peripezie dei protagonisti.
•Ad esempio Encolpio, Ascito e Gitone nel corso della loro avventura viaggiano attraverso il mediterraneo giungendo ad esempio a Marsiglia e Taranto. Ma il mare (e la sorte) darà una svolta drammatica alla loro vicenda: una tempesta marina infatti fa naufragare la loro nave e gli sfortunati viaggiatori finiscono sulle sponde di Crotone.
•Anche nell’Asino d’oro di Apuleio il protagonista, Lucio, racconta in prima persona dei propri spostamenti per mare verso la TESSAGLIA , tradizionalmente nota come terra di maghi. Qui in seguito ad un rito magico errato, viene trasformato in asino pur mantenendo la sensibilità e l’intelletto umani. Al termine di infinite peripezie e storie secondarie( tra cui spicca la favola di Amore e Psiche) finalmente Lucio/Asino, grazie alla dea Iside che gli appare in sogno uscendo dalle profondità marine, riesce a tornare umano e si fa iniziare ai culti misterici in onore della dea.