La popolazione giovanile è quella più soggetta a stereotipi e a teorie. E’ vista spesso come un’unica grande categoria omogenea, perché molti di loro hanno finito per assumere tratti comuni a causa dell’influsso mediatico, ma la condizione adolescenziale non è generalizzabile. Il giovane vive una situazione in cui predomina la scoperta del possibile,è portato quindi ad aprirsi verso persone e situazioni vissute come alternative, desidera un’autonomia di idee che si trasformano e rafforzano durante il processo di costruzione d’identità che ha inizio nell’infanzia. L’adolescente si trova ad affrontare una crescita fisica,affettiva,sessuale e cognitiva e a vivere una situazione di instabilità dovuta ai conflitti che non possono e non devono essere evitati ma solo attenuati con la Famiglia, il gruppo dei pari e i Massmedia, che gli trasmettono messaggi tra loro contraddittori e gli propongono modelli e valori spesso differenti. Proprio questi conflitti potrebbero essere una delle cause del disagio del giovane, che non riesce a riconoscersi in una data personalità e ad esserne coerente. Continua »